
La lettera di disdetta deve necessariamente essere inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno precedente a quello in cui si vuol disdire l’abbonamento Rai.

La lettera di disdetta deve necessariamente essere inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno precedente a quello in cui si vuol disdire l’abbonamento Rai.

La disdetta del canone Rai, dunque, può essere effettuata solo in determinati casi, ossia: nel caso in cui l’abbonato cede tutti gli apparecchi in suo possesso ad altro soggetto, di cui è obbligato a fornire generalità e indirizzo; nel caso in cui l’abbonato dichiara di non possedere più alcun apparecchio (ad es. per furto, incendio, ecc.); nel caso in cui l’abbonato intende disdire l’abbonamento senza cedere ad altri i suoi apparecchi ma chiedendo contestualmente alla disdetta dell’abbonamento anche il suggellamento degli apparecchi stessi.

I soggetti interessati, tuttavia, per poter beneficiare di questa possibilità devono necessariamente inoltrare apposita richiesta all’ente pensionistico entro i primi 15 giorni di novembre dell’anno precedente a quello a cui si riferisce il pagamento.

I Buoni Fruttiferi Postali sono infatti esenti da ogni tipo di commissione, eccetto quelle di natura fiscale. Per poter sottoscrivere un Buono Fruttifero Postale basta recarsi presso un qualunque ufficio postale muniti di documento d’identità e codice fiscale.

Tra i vantaggi del libretto postale figura senza dubbio la possibilità di disporre in qualunque momento e in maniera immediata dei soldi depositati, che possono essere prelevati recandosi presso un qualunque ufficio postale oppure, se si possiede la Carta Libretto Postale, anche presso gli sportelli automatici Postamat.

Soldi contraffatti, infatti, circolano liberamente nelle maggiori città italiane, senza che consumatori, cittadini, negozianti e forze dell’ordine ne siano al corrente.

Le monete, infatti, sono presenti con tagli decisamente ridotti, pari, al massimo, a soli due euro. Il che rende il gestore del bar, o della tabaccheria, o dell’esercizio commerciale in genere, poco propenso al controllo e, in definitiva, più facile da raggirare.

Un valido aiuto in tal senso arriva però dal portale Sos Tariffe, che consente di effettuare una comparazione dei prezzi delle varie offerte impostando specifici parametri che rispecchiano le proprie esigenze.

Prima di sottoscrivere un’assicurazione, però, è necessario dotarsi di una vettura da assicurare e, nel caso in cui si decida di rivolgersi al settore dell’usato, sia che si intrattengano rapporti con privati o con concessionari autorizzati, sarebbe bene, al fine di ottenere l’auto ideale, ovverosia con il giusto rapporto tra data di immatricolazione, accessori di serie, chilometraggio, tagliandi e prezzo finale, metter in pratica i consigli che stiamo per elargirvi che, sebbene in alcuni casi possano sembrare scontati da un lato o di lunga e difficile applicazione dall’altro, potranno permettervi non solo di risparmiare bensì di ottener un’auto pressoché perfetta.
SCEGLIERE LA MARCA ED IL MODELLO DI AUTO DA ACQUISTARE

È così possibile, incredibilmente, unire il risparmio agli sfizi, fare shopping senza sprechi e, dunque, andare alla ricerca di un lusso che, sebbene ridimensionato e definibile come low cost, sempre lusso rimane.
Come? Vediamo insieme, in 10 mosse vincenti, come risparmiare.