Come pagare il canone Rai a rate

di GianniPug Commenta

La possibilità di pagare il canone Rai a rate è stata introdotta dal Dl 78/2010, che prevede la possibilità per i soggetti che percepiscono...

La possibilità di pagare il canone Rai a rate è stata introdotta dal Dl 78/2010, che prevede la possibilità per i soggetti che percepiscono una pensione previdenziale o assistenziale non superiore a 18.000 euro di chiedere al proprio ente pensionistico di scalare mese per mese, da gennaio a novembre, la quota che consente di pagare la somma complessivamente dovuta nell’arco di 11 mesi.

I soggetti interessati, tuttavia, per poter beneficiare di questa possibilità devono necessariamente inoltrare apposita richiesta all’ente pensionistico entro i primi 15 giorni di novembre dell’anno precedente a quello a cui si riferisce il pagamento.

CANONE RAI ESENZIONE PER GLI OVER 75

Questo significa che tutti coloro che intendono pagare a rate il canone Rai relativo all’anno 2012 devono presentare apposita richiesta entro e non oltre il 15 novembre 2011.

La domanda deve essere inoltrata entro il suddetto termine anche da parte di tutti coloro che hanno usufruito già lo scorso anno della possibilità di pagare il canone Rai a rate. La domanda, infatti, non si rinnova automaticamente ma deve essere presentata di anno in anno.

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La richiesta di pagamento del canone Rai a rate deve essere effettuata mediante la compilazione di apposito modello scaricabile dal sito dell’ente previdenziale e che dovrà poi essere consegnato all’ufficio territorialmente competente a mano, tramite fax oppure attraverso la procedura online, allegando copia del documento d’identità.

I limite di reddito previsto dalla normativa di riferimento deve essere calcolato in riferimento all’anno precedente a quello in cui viene inoltrata la richiesta. Nel caso in cui il soggetto non percepiva la pensione nell’anno precedente a quello di inoltro della domanda, il calcolo viene effettuato moltiplicando per un intero anno l’importo mensile della pensione percepita la momento della presentazione della richiesta.

L’ente pensionistico a cui è stata inoltrata la domanda deve fornire una risposta entro il 15 gennaio, in caso di accoglimento della domanda la prima quota verrà sottratta dalla pensione corrisposta a gennaio. La certificazione dell’avvenuto pagamento sarà poi rilasciata dall’ente attraverso il Cud.

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