
Conti alla mano, il mercato libero dell’energia elettrica sembra essere davvero conveniente. A 6 anni dalla liberalizzazione del settore, anche uno studio eleborato da NomismaEnergia certifica la convenienza delle tariffe offerte dagli operatori del mercato libero rispetto a quelle tutelate. Di questa convenienza se ne sono già accorti un quarto dei consumatori, che hanno deciso di cambiare fornitore di energia elettrica. Secondo Davide Tabarelli, presidente di NomismaEnergia, “chi accede al mercato libero con oculatezza e utilizza tutte le opportunità di risparmio, può tagliare la bolletta anche di 500 euro all’anno”.