Disoccupazione giovanile vicina al record storico

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Secondo la stima preliminare dell’Istat, in Italia il tasso di disoccupazione è rimasto stabile a marzo all’11,5% ma negli ultimi dodici mesi è cresciuto dell’1,1%. Tuttavia, rispetto a febbraio scorso, è avvenuta una diminuzione del numero di disoccupati dello 0,5% a quota 2.950.000 unità. Diminuisce per lo più il numero di disoccupati di sesso maschile, mentre la variazione è più lieve per le donne. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni è aumentato dello 0,5% rispetto a febbraio, ovvero di 69mila unità.

Lavoratori autonomi i più colpiti dalla crisi

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La festa del primo maggio è l’occasione giusta per la politica e le organizzazioni di tutela dei lavoratori per effettuare le riflessioni più opportune sul delicato momento del mercato del lavoro in Italia. Il nuovo governo targato Enrico Letta ha dichiarato di voler intervenire subito per cambiare rotta e ridare speranza soprattutto ai giovani, che sono una delle categorie più colpite dalla crisi economica. Secondo Confesercenti, però, tra recessione e austerity, a pagare il conto più salato della crisi sono i lavoratori autonomi.

Come riscuotere il rimborso di un vaglia estinto

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Per motivi vari può succedere che il vaglia inviato dalla Banca d’Italia per portare al rimborso fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate, torni indietro senza arrivare al contribuente, ed in casi come questo la Banca lo trattiene in giacenza per un periodo di 60 giorni.

Carta dello studente per sconti e risparmi

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La Carta dello studente, conosciuta anche con il nome di ‘iostudio’, è uno strumento molto interessante, voluto dal precedente governo che sarà tenuto attivo anche con il nuovo ministro del’Istruzione, Maria Chiara Carrozza. Addirittura le potenzialità della carta saranno aumentate.

Disoccupazione quasi raddoppiata in 5 anni

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Le ultime rilevazioni dell’Istat sull’andamento del mercato del lavoro in Italia fanno emergere un quadro assolutamente preoccupante che arriva da lontano e quindi non è certo un problema nato solo con la crisi economica degli ultimi mesi. Infatti, secondo l’Istat, negli ultimi 5 anni la disoccupazione è quasi raddoppiata. L’aumento della disoccupazione è stato pari all’82,2%. Al Nord si raggiunge un picco del 121,3%, mentre al Sud una persona su due è disoccupata. Nella media annuale del 2012, in Italia i disoccupati sono stati 2,74 mlioni.

Tassazione redditi su investimenti finanziari 2013

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Manca poco alla consegna del modello 730 per molti contribuenti italiani. Molti si chiedono se nel documento di certificazione dei redditi realizzati lo scorso anno finiscano anche le plusvalenze sugli investimenti di natura finanziaria (da quote di fondi di investimento, azioni, Btp, Bot e così via). La risposta è un “no” secco, in quanto si tratta di redditi soggetti a imposta sostitutiva o comunque di redditi che sono stati oggetto di ritenuta alla fonte. Dallo scorso anno la fiscalità sugli investimenti finanziari ha sperimentato molte modifiche.

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Come non sbagliare il modello 730

Dettagli compilazione 730 2012

Martedì 30 aprile è il primo appuntamento con il modello 730. La consegna va fatta al datore di lavoro o al sostituto d’imposta, che però deve aver comunicato entro il 15 gennaio di voler prestare l’assistenza fiscale. Per chi si avvale di un CAF (centro assistenza fiscale) o di un professionista abilitato (dottori commercialisti) la scadenza è prevista per il 31 maggio. Nel modello consegnato al datore di lavoro non va presentata anche la documentazione che certifica le spese sostenute per ottenere le deduzioni dalla base imponibile Irpef e le detrazioni dalle tasse da pagare.

Migliori tariffe energia elettrica per famiglie numerose

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Chi ha una famiglia numerosa, diversi elettrodomestici ed un consumo annuo di circa 6.300 kWh, sicuramente cercherà una tariffa che permetta di risparmiare soldi sulla bolletta della luce. Per fortuna sono presenti ad oggi due tariffe energia elettrica del mercato libero che permettono di risparmiare.

Aumento Iva costerà 103€ in più a famiglia nel 2013

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In attesa di capire come si muoverà il nuovo governo targato Enrico Letta, che ha già dichiarato di voler dare priorità a lavoro e fisco nella sua agenda, tra due mesi scatterà l’aumento dell’Iva al 22% dal 21%. L’incremento dell’imposta sul valore aggiunto, che dovrebbe scattare salvo ripensamenti del nuovo esecutivo a partire dal 1° luglio 2013, colpirà a cascata imprese e famiglie, che già dovranno fare i conti – tra le altre spese fiscali – con la batosta dell’Imu.