
I conti deposito rappresentano ancora oggi una buona scelta per i propri investimenti, in quanto sono in grado di garantire tassi di interesse sicuri, vincolando una somma per un determinato periodo di tempo.

I conti deposito rappresentano ancora oggi una buona scelta per i propri investimenti, in quanto sono in grado di garantire tassi di interesse sicuri, vincolando una somma per un determinato periodo di tempo.

Da quest’anno ci sono delle novità nel calcolo delle detrazioni 730 per le assicurazioni auto, secondo quanto previsto dalla famosa riforma Fornero (legge n. 92 del 2012), che prevede bonus solo per chi paga un contributo SSN superiore a 40 euro.

In questo breve articolo vediamo come fare per riscuotere i rimborsi fiscali, partendo dal presupposto che quanto è stato ottenuto il riconoscimento del diritto al rimborso fiscale, l’Agenzia delle Entrate lo eroga secondo le modalità indicate dal contribuente ed in base all’importo.

Conto BancoPosta Più è una soluzione alternativa di Poste Italiane ai classici conti correnti, che offre alcune caratteristiche molto interessanti come il tasso creditore annuo lordo, in promozione fino al prossimo 30 giugno, con una soglia di 5.000 euro sopra la quale si potrà applicare il tasso di interesse del 3%.
Negli ultimi tempi sul web e sui social media si stanno intensificando le voci secondo le quali da inizio anno i titoli di stato italiani ed europei non sono più sicuri. Quanto c’è di vero in questi rumors? Tutto parte dalla firma del Decreto n. 96717 del 7 dicembre 2012, che ha introdotto anche in Italia le cosiddette “clausole di azione collettiva” (Cac) a partire dal 1° gennaio 2013. Ciò vuol dire che ora tutti i titoli di stato italiani di nuova emissione con durata superiore a 12 mesi (i Bot sono quindi esclusi) contengono queste clausole.
I risparmiatori italiani sono mediamente soggetti molto abitudinari. Tendono a comprare più o meno gli stessi strumenti finanziari in ogni particolare fase del mercato, senza curarsi più di troppo dei pro e i contro dell’investimento. I titoli di stato sono il vero grande amore degli italiani, forse perché agli inizi degli anni ’80 rendevano addirittura più del 20% quando però l’inflazione galoppava a due cifre dopo lo scoppio del secondo shock petrolifero del 1979-1980. Gli italiani comprano i titoli di stato quasi sempre per mantenerli fino alla scadenza.

La dichiarazione dei redditi è il documento che i contribuenti devono presentare al Fisco per informare del reddito percepito nel corso dell’anno di imposta precedente. Sia il modello 730 che il modello Unico svolgono la funzione di indicare all’Agenzia delle Entrate il proprio reddito.

Chi è alla ricerca di un nuovo conto corrente che permetta di risparmiare sulle spese potrebbe pensare ad aprire un conto di base, ma questo tipo di conto si è rivelato poco apprezzato dagli italiani.

Il successo dei deals e dei coupon continua ad aumentare anche in Italia, può quindi tornare utile un sito web che mostri tutte le offerte proposte dai vari servizi, in una sola pagina. Questo sito web prende il nome di Youppit.
Chiedere un prestito a una banca in tempi di crisi non è affatto un’esperienza idilliaca. In base ad un’analisi effettuta da CorrierEconomia su 6 istituti di credito italiani (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Ubi Banca, Bnl, Bpm) e le Poste, i tassi sui prestiti arrivano quasi al 16% per un finanziamento di 5mila euro. Se l’importo chiesto alla banca raggiunge i 15mila euro, il costo della polizza collegata al prestito può toccare i mille euro e complessivamente vanno restituiti circa 22mila euro.