
Quando una cambiale non viene pagata, il creditore può dare il via a una serie di azioni (dette cambiarie) per ottenere il soddisfacimento del proprio credito. L’atto formale che dichiara pubblicamente il mancato pagamento di un titolo di credito (non solo la classica cambiale, ma anche un assegno bancario o un pagherò cambiario) viene chiamato protesto, che deve essere redatto da un pubblico ufficiale, che può essere il notaio, l’ufficiale giudiziario o il segretario comunale. In questo modo il titolo di credito diventa esecutivo.