Come aprire un negozio in franchising

di Cristina Baruffi 2

Nell'articolo di oggi vi spiegheremo in modo dettagliato cosa significa il termine franchising, come fare a sviluppare un'attività commerciale di questo tipo, costi iniziali ed eventuali incentivi.

In un momento particolarmente difficoltoso dal punto di vista economico in cui trovare un lavoro è una vera e propria impresa, aprire un negozio in franchising può essere la soluzione. Nell’articolo di oggi vi spiegheremo in modo dettagliato cosa significa questo termine, come fare a sviluppare un’attività commerciale di questo tipo, costi iniziali ed eventuali incentivi.

Si definisce con il termine franchising una formula di collaborazione tra imprenditori per la distribuzione di servizi e/o beni, particolarmente consigliata per tutti coloro che non vogliono partire da zero e vogliono essere supportati in questo progetto.
Questa forma di collaborazione prevede un marchio consolidato definito “franchisor” e un affiliato che può essere una persona fisica o una società che aderisce al progetto, chiamato “franchisee“. Il franchising è esploso negli ultimi anni, ma già in passato si ricorreva a questa particolare forma di collaborazione lavorativa, infatti negli anni 30 si sono aperte catene di alberghi e ristoranti, negli anni 50 i fast food mentre ora la nuova tendenza sono i franchising solidale, in cui i parte dei ricavati vengono donati ad associazioni umanitarie.

COME APRIRE UN NEGOZIO DI PRODOTTI SFUSI

Prima di avviare un’attività di questo tipo è indispensabile sapere che aprire un negozio che propone un marchio già conosciuto e apprezzato può essere sicuramente un buon punto di partenza, perché si sfrutta la pubblicità e i potenziali clienti conoscono già i prodotti. L’azienda “madre” darà all’imprenditore il giusto supporto e nulla sarà lasciato al caso, a partire dall’arredamento e la formazione del personale che dovrà avere determinate caratteristiche. Come scegliere il franchisor? Il nostro consiglio è quello di selezionare almeno 4 o 5 marchi di nostro interesse e capire a quanto ammonta importo del fee d’ingresso, le percentuali di guadagno, i vari servizi che offrono, la gestione della formazione, durata del contratto e condizioni di rinnovo o recessione.
Negli prossimi articoli faremo degli esempi più concreti, utilizzando dei brand particolarmente conosciuti come Intimissimi, Mc Donald’s, Calzedonia, Carpisa ecc.

COME APRIRE UN NEGOZIO INTIMISSIMI
COME APRIRE UN NEGOZIO BOTTEGA VERDE
COME APRIRE UN NEGOZIO CARPISA
COME APRIRE UN RISTORANTE MC DONALD’S

Commenti (2)

Rispondi