
Vogliamo oggi segnalarvi un’iniziativa di tutti i Comuni italiani, economicamente sponsorizzata dell’INPS, la cui conoscenza potrebbe far felici moltissime neo-madri temporaneamente disoccupate.




Questa stessa regola vale anche per i biglietti di auguri, che allo stesso modo possono essere fatti in casa, non solo per evitare di spendere soldi ma anche per personalizzare il più possibile il nostro augurio.




Anche se le somme sono già state fatte confluire presso tale fondo, gli aventi diritto possono comunque chiederne il rimborso inoltrando apposita domanda.

