Conti correnti di base scelti da un cliente su cento

A sette mesi dal lancio i conti correnti di base sono risultati un vero e proprio flop. Dal primo giugno 2012 ad oggi in molti non ne conoscono nemmeno l’esistenza, tanto che li chiede appena un cliente su cento. Inoltre, non costano affatto poco. Secondo un’indagine di CorrierEconomia, l’inserto del lunedì de Il Corriere della Sera, questi conti di base costano mediamente 72 euro nei principali istituti di credito e Poste o addirittura 90 euro, secondo Altroconsumo, in banche di piccole dimensioni.

Nel 2012 sono fallite mille aziende al giorno

Unioncamere ha diffuso un nuovo inquietante dato sullo stato di salute dell’economia italiana, ma più in particolare delle imprese. Secondo quanto emerge dai dati su natalità e mortalità delle attività in Italia, nel corso del 2012 sono fallite ben 1.000 imprese al giorno. Dalle rilevazioni di Unioncamere relative allo scorso anno emerge che sono nate 383.883 nuove imprese. Si tratta del dato più basso degli ultimi 8 anni. Inoltre hanno visto la luce 7.427 aziende in meno rispetto a dodici mesi prima.

Mps banca a rischio crack?

Negli ultimi giorni stanno emergendo dati inquietanti sullo stato di salute della più antica banca del mondo, ovvero il Monte dei Paschi di Siena, dove milioni di correntisti italiani hanno depositato le loro sostanze. Mps è finita nella bufera per uno scandalo legato ad operazioni finanziarie strutturate ad alto rischio non andate a buon fine. Si tratta di contratti derivati stipulati nel periodo compreso tra il 2007 e il 2011, quando alla guida della banca senese c’erano il presidente Giuseppe Mussari e il direttore generale Antonio Vigni.

Investire nei Bot con gli Etf

Il recente boom del mercato obbligazionario periferico europeo, in particolare di quello italiano, ha spinto alcune società emittenti di Etf a guardare con interesse al comparto dei bond. Dopo aver lanciato l’Etf che permette di investire sui Btp con scadenza da 1 a 3 anni, la Lyxor ha deciso di quotare sul segmento ETFPlus di Borsa Italiana un nuovo Etf che permette ai risparmiatori di investire sui titoli di stato di brevissimo periodo. Si tratta del nuovo Etf sui Bot.

Istat 8 milioni di poveri in Italia

La fotografia scattata dall’Istat sulla condizione economico-finanziaria degli italiani è più di un semplice campanello d’allarme. L’istituto guidato da Enrico Giovannini ha rilevato che l’Italia è un paese in piena crisi economica a causa soprattutto della grave situazione in cui versa il mercato del lavoro, che evidenzia dati sull’inattività e la disoccupazione tra i peggiori in Europa. Il tasso di inattività degli italiani si è attestato al 37,8% nel 2011, un livello migliore solo di Malta. Il dato preoccupante, però, arriva dall’aumento del tasso di povertà.

Redditi famiglie scendono sui livelli di 27 anni fa

E’ un vero e proprio allarme quello lanciato da Rete Imprese Italia sui redditi e i consumi degli italiani. Secondo quanto emerge da un recente studio, il crollo del potere d’acquisto delle famiglie italiane si è tradotto in un forte calo dei redditi che sono tornati praticamenti sugli stessi livelli del 1986. Secondo Rete Imprese Italia i redditi disponibili diminuiranno ancora quest’anno, dopo il costante calo degli ultimi cinque anni. Nel 2007, ovvero l’anno di inizio della crisi economico-finanziaria, il reddito disponibile “reale” (cioè depurato dall’inflazione) era di 19.515 euro.

Mutui cosa fare se la banca non concede il prestito

Nel corso degli ultimi dodici mesi le erogazioni di mutui sono crollate del 47%. Questo pesante calo è dovuto alla congiuntura economica sfavorevole in Italia, che porta le banche a chiudere i rubinetti del credito, ma anche alle minori richieste da parte delle famiglie italiane, che hanno paura di indebitarsi a lungo termine in questo momento di scarsa fiducia per il futuro. Gli italiani, sobbarcati dalle tasse e alle prese con un forte calo del potere d’acquisto, non si trovano oggi nella condizione né psicologica né finanziaria per affrontare un’operazione di finanziamento a lungo termine.

Polizze unit linked migliori e peggiori del 2012

Lo scorso anno ha sorriso particolarmente alle polizze unit linked, in passato finite spesso sotto accusa per i loro scarsi rendimenti anche in contesti di mercato favorevoli. Il 2012 si è chiuso con un rendimento medio del 9,46%, lo stesso realizzato dai fondi comuni di investimento “bilanciati” e meglio dei fondi comuni (indice Fideuram Generale +8,18%). Il bilancio delle polizze unit linked è superiore anche a quello dei fondi pensione aperti, che lo scorso anno hanno messo a segno una performance media dell’8,6%.

ADSL Telecom con 100 euro di sconto extra fino al 30 gennaio

Telecom Italia propone ancora un’interessante offerta relativa all’ADSL Alice, valida fino al prossimo 30 gennaio 2013. L’offerta comprende anche le chiamate oltre a internet, consente di risparmiare 100 euro ai nuovi clienti che decideranno di attivare una delle due opzioni tra Internet Senza Limiti e Tutto Senza Limiti.

Conto deposito IWPower Special A Vista

Debutta un nuovo conto deposito nell’offerta di IWBank, la controllata del Gruppo UBI. Si tratta di IWPower Special A Vista, un conto deposito che consente di avere i depositi senza vincoli temporali remunerati al 2,50% lordo (2,00% netto) fino al 31 marzo 2013 per i nuovi clienti oppure per la nuova liquidità.

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