Vantaggi e svantaggi delle polizze vita

Le polizze vita tradizionali presentano diversi vantaggi, ma anche alcuni svantaggi che è meglio sempre considerare prima di valutare la sottoscrizione di un contratto relativo a questa tipologia di investimento. Le polizze vita ramo I (tradizionali) non sono assoggettate al pagamento dell’imposta di bollo dello 0,15% prevista per i prodotti finanziari dal primo gennaio 2013. Inoltre, le polizze vita non sono pignorabili, non possono essere sequestrate e su di esse non si applica la tassa di successione. Altresì, non rientrano nell’asse ereditario.

Polizze vita rendimento 2012 al 3,9%

Le polizze vita sono uno strumento di gestione del risparmio adatto per chi non ha interesse a speculare, bensì a far crescere gradualmente il capitale al riparo dall’incremento dell’inflazione e della volatilità dei mercati. Nel 2012 le polizze vita rivalutabili non sono riuscite a far meglio dei titoli di stato, che in media hanno generato un ritorno del 4,64%. Tuttavia, i Btp non sono stati un investimento adatto per risparmiatori con basso profilo di rischio, considerando l’aumento del rischio-Italia e il saliscendi dello spread.

Migliori conti correnti senza imposta di bollo

Come rilevato da SOS Tariffe, nel corso degli ultimi due anni le spese di gestione dei conti correnti sono aumentate del 36%, le commissioni bancarie sono aumentate di quasi 6 volte rispetto all’inflazione, così come i canoni per le carte di credito, bancomat, prelievi, bonifici, prestiti e mutui in essere.

Come avere la PEC gratuita

La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento o servizio informatico italiano che consente di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento tradizionale garantendo così il non ripudio. Anche il contenuto può essere certificato e firmato elettronicamente oppure criptato garantendo quindi anche autenticazione, integrità dei dati e confidenzialità.

Polizze Rc Auto previsioni tariffe 2013

Resta molto caldo il tema degli elevati costi delle polizze Rc Auto, che in Italia sono a livelli record se confrontati con gli altri paesi europei. Tuttavia, il tanto agognato aumento della concorrenza nel settore potrebbe non essere sufficiente a garantire un calo delle tariffe. Infatti, secondo quanto dichiarato da Alessandro Santoliquido, direttore generale di Sara Assicurazioni e responsabile della commissione Auto dell’Ania, “c’è un mito che va sfatato: la concorrenza è importante ma, per abbassare il costo della Rc Auto, è soprattutto importante rimuovere quelle cause strutturali che lo mantengono alto”.

Disoccupazione giovanile in calo a febbraio 2013

Secondo quanto comunicato dall’Istat, nel mese di febbraio il tasso di disoccupazione in Italia è sceso dello 0,1% rispetto a gennaio, mentre su base annua si registra ancora un aumento dell’1,5%. Secondo l’Eurostat, nell’area euro la disoccupazione si è confermata a livelli record al 12%. In Italia il numero dei disoccupati è pari a 2 milioni 971mila unità. Rispetto al mese di gennaio ci sono 28mila disoccupati in meno (-0,9%). Su base annua il numero di disoccupati è ancora in crescita del 15,6%.