Più di un milione di licenziamenti nel 2012

Il 2012 sarà ricordato come l’annus horribilis per il mercato del lavoro in Italia, anche se il 2013 si preannuncia addirittura peggiore. La disoccupazione è volata a livelli record, creando forti tensioni sociali tra la popolazione. Nel corso del 2012 sono avvenuti più di un milione di licenziamenti, per la precisione 1.027.462 unità. Ciò vuol dire che, rispetto a dodici mesi prima, c’è stato un aumento del 13,9%. Nel 2011 i licenziamenti avevano toccato un picco a 901.796 unità, senza però sfondare la soglia psicologica del milione.

Tares maxi-stangata per le famiglie a fine 2013

Le polemiche che hanno accompagnato l’introduzione (e l’applicazione) dell’Imu potrebbero ripetersi quest’anno per una nuova tassa, che andrà a colpire le famiglie italiane con una maxi-rata alla fine del 2013. Oltre al riavvio quasi immediato del pagamennto della tassa relativa al servizio sui rifiuti, sotto forma di Tia o Tarsu (a seconda di come ha applicato il Comune le regole durante l’anno precedente), entro l’anno arriverà anche la nuova Tares. L’imposta sarà pagata a conguaglio entro la fine dell’anno.

Quali rischi per le gestioni assicurative dalla volatilità dello spread?

L’andamento volatile dello spread, che da metà novembre 2011 si è mosso tra 575 e 250 punti base con un pericoloso saliscend in certe fasi del mercato, preoccupa le compagnie assicurative che detengono ancora una grossa fetta del debito pubblico italiano. Secondo gli ultimi dati dell’Ivass, a inizio 2012 il 64% delle gestioni separate risultava investito in titoli di stato italiani (in particolare in Btp). Tuttavia, questi alti e bassi dello spread hanno fornito una buona occasione per fare trading ai gestori assicurativi.

Migliori conti correnti zero spese per under 26

Sul mercato sono disponibili diversi conti correnti zero spese, pensati in maniera particolare per i giovani, che prevedono l’accredito dello stipendio, prelievi e bonifici gratuiti, molta operatività online, senza il pagamento dell’imposta di bollo.

Quanto hanno reso i piani integrativi di previdenza nel 2012?

Quanto hanno reso i Piani integrativi di previdenza (Pip) legati alle gestioni separate nel corso del 2012? Andiamo a scoprirlo, evidenziando pregi e difetti del prodotto di risparmio assicurativo. Nel 2012 i Pip legati a gestioni separate hanno generato un rendimento medio anno lordo del 4,84%, in miglioramento dal 3,5% dell’anno precedente. Nell’ambito della previdenza complementare, questi prodotti finanziari sono gli unici a poter beneficiare delle regole di contabilizzazione al costo storico. Si tratta di un fattore molto importante, perché vuol dire che i Pip sono al riparo dalle turbolenze dei mercati.

Prezzi delle case -4,5% nel quarto trimestre 2012

Il settore immobiliare italiano continua a mostrare segnali di debolezza. Secondo quanto comunicato dall’Istat, nel quarto trimestre del 2012 i prezzi delle case sono scesi del 4,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e dell’1,5% rispetto al terzo trimestre del 2012. I valori calcolati dall’Istituto nazionale di statistica riguardano l’indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie sia per scopo abitativo che ad uso investimento. La discesa dell’ultimo trimestre del 2012 è la più vistosa dell’intero anno. Per il 2013 le previsioni sono per una nuova discesa delle quotazioni.