Adusbef accusa i monopolisti per il caro-tariffe (servizio di “Striscia La Notizia”)

Nella puntata di Striscia La Notizia di domenica 7 aprile 2013 il presidente di Adusbef, Elio Lannutti, è stato intervistato da Jimmy Ghione per fare il punto sulla grave crisi economica dell’Italia e per capire quali sono le ripercussioni per le tasche dei consumatori. Il servizio intitolato “Nuovi poveri” parte dal presupposto che in Italia ogni giorno aumentano le persone che vivono in uno stato di povertà, tanto che ormai si contano addirittura circa 6-7 milioni di poveri. Lannutti sottolinea che la crisi, sebbene sia presente in tutta Europa, è più acuta in Italia per diversi motivi.

Concorso Vodafone Ricarica Online

L’operatore telefonico Vodafone ha lanciato una nuova promozione a concorso che permette di vincere fino a 100 euro di ricarica, con l’operazione chiamata Ricarica Online.

Più di un milione di licenziamenti nel 2012

Il 2012 sarà ricordato come l’annus horribilis per il mercato del lavoro in Italia, anche se il 2013 si preannuncia addirittura peggiore. La disoccupazione è volata a livelli record, creando forti tensioni sociali tra la popolazione. Nel corso del 2012 sono avvenuti più di un milione di licenziamenti, per la precisione 1.027.462 unità. Ciò vuol dire che, rispetto a dodici mesi prima, c’è stato un aumento del 13,9%. Nel 2011 i licenziamenti avevano toccato un picco a 901.796 unità, senza però sfondare la soglia psicologica del milione.

Tares maxi-stangata per le famiglie a fine 2013

Le polemiche che hanno accompagnato l’introduzione (e l’applicazione) dell’Imu potrebbero ripetersi quest’anno per una nuova tassa, che andrà a colpire le famiglie italiane con una maxi-rata alla fine del 2013. Oltre al riavvio quasi immediato del pagamennto della tassa relativa al servizio sui rifiuti, sotto forma di Tia o Tarsu (a seconda di come ha applicato il Comune le regole durante l’anno precedente), entro l’anno arriverà anche la nuova Tares. L’imposta sarà pagata a conguaglio entro la fine dell’anno.

Quali rischi per le gestioni assicurative dalla volatilità dello spread?

L’andamento volatile dello spread, che da metà novembre 2011 si è mosso tra 575 e 250 punti base con un pericoloso saliscend in certe fasi del mercato, preoccupa le compagnie assicurative che detengono ancora una grossa fetta del debito pubblico italiano. Secondo gli ultimi dati dell’Ivass, a inizio 2012 il 64% delle gestioni separate risultava investito in titoli di stato italiani (in particolare in Btp). Tuttavia, questi alti e bassi dello spread hanno fornito una buona occasione per fare trading ai gestori assicurativi.

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