Goldman Sachs consiglia di andare short sull’oro

Il 2013 è iniziato con il piede sbagliato per le materie prime, o commodity, che sembrano aver anche smarrito la stretta correlazione positiva con i mercati azionari. Tra le commodity maggiormente sotto pressione c’è l’oro, che comunque arriva da ben 12 anni di rialzi annuali consecutivi. Dal massimo storico di 1.921 dollari l’oncia toccato nel settembre del 2011, la quotazione dell’oro sui mercati internazionali è diminuita quasi del 30%. Molte banche d’affari e broker hanno tagliato le stime sui prezzi. Per gli amanti del trading, Goldman Sachs consiglia di andare short sull’oro.

Superflash Noverca propone 30 GB all’anno a 80 euro

Promo on line Nòverca Special per i nuovi clienti

L’operatore telefonico Noverca ha lanciato una nuova promozione legata alla navigazione su internet tramite smartphone o tablet, dedicata esclusivamente ai nuovi clienti che decidono di effettuare la portabilità del proprio numero o che attivano una nuova SIM.

Investire in titoli di stato a rischio quasi nullo

Da quando è scoppiata la crisi del debito pubblico nell’area euro, l’investimento in titoli di stato è diventato meno sicuro rispetto al passato. Le agenzie di rating hanno abbassato a più riprese i loro giudizi sugli Stati sovrani, che fino a poco tempo prima venivano valutati come emittenti ad alta affidabilità creditizia. Dopo il salvataggio della Grecia, è toccato ad altri paesi europei. A quel punto si è capito che l’investimento free-risk è quasi scomparso. Oggi sono sempre meno i paesi che possono vantare il rating più alto, ovvero la Tripla A.

Un italiano su due non si fida delle banche

La consulenza praticata dalle banche ai propri clienti è senza dubbio in conflitto di interessi, in quanto i consigli il più delle volte sono finalizzati alla vendita di un prodotto finanziario distribuito dall’istituto di credito stesso e sul quale si incassano laute provvigioni in caso di investimento del cliente. Molti risparmiatori, già scottati in passato dalle pratiche poco trasparenti adoperate dalle banche, hanno sempre meno fiducia nella consulenza e nei prodotti venduti dagli istituti italiani.

Prezzi delle case giù anche nel primo trimestre 2013

Secondo quanto emerge dall’ultimo rapporto pubblicato da Idealista.it, portale di annunci immobiliari leader in Europa, il settore immobiliare italiano resta ancora molto depresso anche in questo inizio di 2013. Da un’indagine sui prezzi delle case effettuata su 51 capoluoghi di provincia italiani, il 70% dei centri abitati analizzati ha evidenziato una nuova flessione delle quotazioni. A salvarsi da questa fase particolarmente sfavorevole per il mattone, sono soltanto alcune città del Nord-Est. Complessivamente, quindi, lo scenario è ancora negativo.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.