Rapporto Bofa-Merrill Lynch sui fondi comuni

di Vito Verna Commenta

Su quali prodotti puntano i fondi comuni di investimento europeo? Un rapporto stilato da Bofa-Merrill Lynch lo rivela.

L’annuale rapporto stilato da Bofa-Merrill Lynch durante la prima settimana di settembre è uno dei più importanti indicatori dell’andamento passato, nonché delle tendenze future, dei principali investitori istituzionali europei tra cui figurano, ovviamente, i grandi fondi comuni che, negli ultimi anni, stanno acquisendo sempre maggiore importanza grazie alle garanzie di rendimenti offerte ma soprattutto grazie alla possibilità di mettere in contatto piccoli investitori, a vote piccoli risparmiatori, con strumenti finanziari altrimenti irraggiungibili.

Questo 2011, secondo il rapporto in questione, sarebbe già da archiviare avendo fatto segnalare il totale, e forse definitivo, fallimento del settore bancario europeo al quale i fondi comuni danno sempre meno fiducia.

PORTAFOGLI SICURI IN TEMPO DI CRISI

► Investire 10.000 euro

► Investire 50.000 euro

► Investire 100.000 euro

► Investire 200.000 euro


Se consideriamo, infatti, i panelist notiamo come, a livello globale, soltanto 1/3 di essi sono disposti a credere che vi sarà una recessione. Molto più facile, dovessero esserci buone rassicurazioni soprattutto a livello politico, assistere ad un rinnovato rally dei mercati.

Cambia, radicalmente, la situazione se consideriamo il parere delle grandi case d’investimento europee. In questo caso, infatti, la percentuale dei pessimisti (che hanno addirittura disimpegnato il proprio patrimonio) sale al 65%, la più alta mai registrata dagli analisti Bofa-ML.

Il motivo è da ricercarsi nella poca fiducia che i fondi di investimento si trovano oggi a riversare nei confronti della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea (le principali banche centrali mondiali).

La politica monetaria adottata dai due organismi, infatti, difficilmente porterà ad un rialzo dei tassi prima dell’inizio del 2013 e, considerato che il 53% degli investitori istituzionali europei si ritenga convinto che la BCE addirittura li ridurrà entro la fine dell’anno, si capisce come i rendimenti offerti dal settore creditizio siano tutt’altro che appetibili.

Stando così le cose, dunque, a quali comparti si rivolgono i fondi comuni europei per rendersi attraenti agli occhi degli investitori?

I comparti più interessanti sono i seguenti:

– prodotti petroliferi

– prodotti alimentari

– prodotti farmaceutici

– materie prime

– prodotti tecnologici

– beni e servizi industriali.

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