
Le novità fiscali, che da gennaio scorso hanno modificato la tassazione dei redditi finanziari, stanno diventando sempre più familiari tra il pubblico dei risparmiatori dopo una fase iniziale avvolta in un alone di incertezza. In particolare erano emersi molti punti interrogativi sulle modalità di tassazione delle attività finanziarie detenute all’estero. Tuttavia, dopo alcuni mesi di “adattamento” alle nuove direttive, anche gli ultimi dubbi sembrano ormai aver lasciato posto a punti fermi.








