Come recedere dall’acquisto di fondi comuni di investimento

di ND82 Commenta

Il contratto di collocamento di fondi comuni di investimento, attraverso i promotori finanziari, prevede per legge la clausola di ripensamento a favore del cliente risparmiatore

Il contratto di collocamento di fondi comuni di investimento, attraverso i promotori finanziari, prevede per legge la clausola di ripensamento a favore del cliente risparmiatore. E’ prevista, infatti, la sospensione di 7 giorni della validità delle operazioni in fase di acquisto. Se, invece, il contratto di acquisto di un fondo comune di investimento, al di là della tipologia di fondo sottoscritta, non prevede la clausola di ripensamento, allora scatta la nullità del medesimo contratto. La non validità del contratto va fatta valere.

La nullità del contratto deve essere prima chiesta alla banca, alla quale è legato il promotore finanziario che ci ha proposto la sottoscrizione del fondo di investimento. Se la banca risponde negativamente, allora bisognerà rivolgersi a un giudice. Gli esperti consigliano di utilizzare la clausola di ripensamento in modo adeguato, valutando nel periodo dei 7 giorni consentiti dalla legge tutte le variabili in grado di influenzare il rapporto rischio-rendimento dell’investimento.

COME RECEDERE DA UN CONTRATTO DI POLIZZA VITA

C’è poi il caso degli switch, ovvero il passaggio da un fondo di investimento a un altro. Secondo la Consob (Dis/Rm/97001614), se lo switch avviene all’interno di una famiglia di fondi non c’è la possibilità di beneficiare della clausola di ripensamento. Tuttavia, secondo un recente orientamento dell’ESMA di settembre 2012, anche in caso di switch è prevista l’obbligatorietà della clausola. Ciò vale in un caso ben preciso.

DIRITTO DI RECESSO DAI CONTRATTI DI INVESTIMENTO

All’investitore deve essere stato fornito il cosiddetto “kiid” e gli aggiornamenti su tutti i fondi della famiglia sui quali può essere effettuato lo switch. “Kiid” sta per Key information investor document, ovvero il prospetto di sintesi necessario per comprendere al meglio i rischi e i potenziali benefici di un fondo comune di investimento: funzionamento, costi, performance storiche, caratteristiche e così via. Deve essere sempre consegnato obbligatoriamente nel momento della sottoscrizione.

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