Come scegliere un prestito senza commettere errori

di ND82 Commenta

Sebbene i consumi restano acora fermi ai box, la fiducia dei consumatori italiani sta migliorando. In particolare gli italiani iniziano ad avere maggiore fiducia nelle proprie capacità di risparmio

Sebbene i consumi restano acora fermi ai box, la fiducia dei consumatori italiani sta migliorando. In particolare gli italiani iniziano ad avere maggiore fiducia nelle proprie capacità di risparmio, probabilmente grazie al superamento dell’impasse politica post-elezioni. E’ quanto emerge in sintesi dall’Osservatorio mensile sui consumi di Findomestic. Tuttavia, resta il fatto che la gente preferisce spendere poco in attesa di tempi migliori e magari con una svolta nel mercato del lavoro. Secondo Chiaffredo Salomone, presidente di Assofin, “gli italiani rimandano qualsiasi tipo di acquisto, se non strettamente necessario”.

A quanto pare c’è poca voglia di contrarre debiti, come dimostrato dalle erogazioni di finanziamenti da gennaio ad aprile 2013, risultati in calo del 5,6% rispetto al primo quadrimestre dello scorso anno. In quel periodo del 2012, però, ci fu una flessione dell’11,9% rispetto allo stesso periodo del 2011. La gente non si azzarda a fare nemmeno previsioni di acquisti di pc, telefonia e fotocamere, mentre fanno eccezione tablet ed ebook.

QUANTO COSTA INDEBITARSI PER FINANZIARE LE VACANZE 2013

Bisogna comunque ricordare che oggi i criteri per la concessioni di prestiti sono molto più stringenti e i tassi di interesse applicati dalle società finanziarie molto elevati. Per quanto riguarda il credito finalizzato, Bankitalia ha rilevato un tasso medio del 10,25% per finanziamenti superiori a 5mila euro. Esistono, però, anche soluzioni più convenienti. Per il finanziamento finalizzato all’acquisto di un’auto, per un importo di 10mila euro rimborsabile in 60 rate mensili, il Taeg è compreso tra il 7,25% e il 7,7% annuo.

Per ristrutturare la casa il Taeg del prestito è compreso tra l’8% e il 10%, mentre per comprare un pc o altri accessori informatici il Taeg aumenta all’8,9% – 9,15%. Per fare la scelta giusta, senza commettere gravi errori, è necessario valutare più offerte prima di scegliere in modo definitivo. Per evitare trappole meglio utilizzare il modello Secci, introdotto dalla direttiva UE del 2008 e recepita in Italia dal 2010. Su questo documento si trovano informazioni su tutte le condizioni del prestito. Si può seguire questa prassi anche per i prestiti bancari o per la cessione del quinto dello stipendio (o della pensione). Infine, meglio valutare la sostenibilità della rata nel tempo: si può fare questa previsione sul sito di Assofin www.monitora-ta.it.

Rispondi