
Questa precisazione dell’associazione dei consumatori arriva in seguito a molte segnalazioni da parte di cittadini che in seguito al passaggio ad un altro operatore si sono visti addebitare in bolletta delle penali per il passaggio di operatore.

Questa precisazione dell’associazione dei consumatori arriva in seguito a molte segnalazioni da parte di cittadini che in seguito al passaggio ad un altro operatore si sono visti addebitare in bolletta delle penali per il passaggio di operatore.

Per cercare di risparmiare sui costi di mantenimento di un’auto ci sono diversi metodi, però in questo articolo andiamo a vedere se ad oggi le auto elettriche possono rappresentare o meno la soluzione al problema dei costi.


Tuttavia esiste un metodo che consente di risparmiare diverse centinaia di euro all’anno, ed è quello che prevede di ricorrere alle auto storiche. In media infatti i proprietari di auto storiche pagano tra 100 e 170 euro di RCA annuale, proprio per questo motivo recentemente si sta assistendo ad un ritorno all’antico.

Si può scegliere il tasso fisso se si preferisce gestire in maniera sicura i propri risparmi e si vogliono programmare le uscite. Questa opzione prevede il pagamento di una rata costante per tutto il periodo del finanziamento. In alternativa è possibile scegliere il tasso variabile o misto se si è più predisposti al rischio e si voglio sfruttare tassi migliori.


La crisi del settore immobiliare in Italia è sotto gli occhi di tutti e i dati sono impietosi a confermare questo trend. Il crollo delle compravendite immobiliari nel primo semestre dell’anno, che ha visto praticamente dimezzare il numero delle transazioni rispetto all’anno precedente, può essere solo un assaggio in previsione di un probabile forte calo dei prezzi delle case. In effetti, finora il calo delle quotazioni non è stato particolarmente rilevante, se si considera la recessione in corso in Italia.

Negli ultimi due mesi è tornata una maggiore stabilità sui mercati finanziari. Il trend ha subito un’accelerazione da quando Draghi ha lanciato il piano anti-spread, rassicurando gli investitori sulla tenuta della zona euro. Lo spread Btp-Bund è sceso da oltre 500 a poco più di 300 punti, mentre le borse hanno messo a segno rialzi a due cifre. Ottimo è stato l’andamento delle azioni bancarie, spesso con punte del 50-60%. Tuttavia, gli effetti positivi hanno interessato solo la finanza, non l’economia reale.


Si chiama QUBÌ la nuova offerta dell’istituto di credito che consente di scegliere solo i prodotti di cui si ha bisogno, permettendo di conoscere in anticipo ogni mese la spesa per i servizi scelti.