
Il riacutizzarsi delle tensioni sull’area euro, a causa dell’instabilità politica italiana prima e del piano di salvataggio shock con prelievo sui depositi di Cipro, sta riportando in auge le quotazioni dell’oro. Da inizio anno il metallo prezioso ha perso più del 5% del proprio valore, appesantito da riscatti record sugli Etf, dall’uscita di numerosi hedge funds e dal crollo della domanda da investimento. Tuttavia, dopo aver toccato il minimo annuale a 1.555$ l’oncia lo scorso 21 febbraio, è iniziata una graduale risalita con un rally fin sopra 1.600$.








