Convenienza degli investimenti in oro

di GianniPug Commenta

La convenienza degli investimenti in oro non è sempre scontata

La domanda che, in tempi di crisi, molti si pongono è relativa all’effettiva convenienza di un qualsiasi investimento, o portafoglio, che veda come protagonista il prezioso metallo giallo.

COME VENDERE ORO IN TUTTA SICUREZZA


Si perché l’oro, per quanto sicuro sia, non offre alcun che oltre i guadagni di capitale: lucente, ma sterile, non propone mai dividendi, interesse, cedole o quant’altro.

È, dunque, una mossa intelligente quella di investire ancora in oro?

Da una parte, ovviamente, si e per i motivi più disparati.

Sono diverse e molteplici, infatti, cangiati e mutevoli rapidamente le condizioni macroeconomiche in base alla quali cercare di stabile, in un dato momento, se l’oro continuerà a salire, subirà uno stallo oppure, comincerà a scendete.

INVESTIRE IN ORO NEL 2011

Riferendoci a questo particolare momento storico, che possiamo sicuramente definire instabile a causa del susseguirsi di crisi economico-finanziarie anche molto gravi, si può senz’altro affermare come il prezzo dell’oro stia crescendo a causa:

– della costante svalutazione delle più importanti divise monetarie

– dei problemi macroeconomici statunitensi (primo di tutti quello della disoccupazione)

– della svalutazione, manovrata politicamente, che i governi dei Paesi Emergenti operano sulle proprie divise affinché rimangano competitive

– delle riduzione dei prezzi delle obbligazioni di lungo termine

– del sicuro incremento dei tassi di interesse che, oggi, non possono scendere ulteriormente

Vero è, però, che l’oro ha sempre vissuto ciclicamente, rivalutandosi nel corso delle più gravi crisi finanziarie seguite alla Grande Depressione e svalutandosi, sino a valere una miseria, nei periodi più floridi.

Se a ciò, dunque, si unisse la premessa fatta poc’anzi, sul fatto cioè che l’oro sia, sostanzialmente, sterile, si potrebbe giungere, naturalmente, alla conclusione che l’investimento in oro sia redditizio soltanto nel caso in cui si supponga che il mondo economico finanziario stia andando incontro alla disfatta definitiva.

Negli altri casi, come quello che attualmente ci stiamo ritrovando a vivere, sarebbe bene diversificare puntando, magari, su quelle valute che non si sono svalutate e che, pur non brillando, non sono certamente sterili.

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