Risparmiare sugli acquisti leggendo l’etichetta

di Vito Verna Commenta

Un consiglio per risparmiare sulla spesa sarebbe quello di leggere le etichette dei prodotti alimentari acquistati.

Quanti di voi saprebbero indicare ingredienti, luogo, data e stabilimento di produzione degli alimenti che acquisterebbe con maggior frequenza?

Eppure, stando a quando dichiarato sull’homepage del sito Io Leggo l’Etichetta, disponibile all’indirizzo internet ioleggol’etichetta.it, conoscere questi dati potrebbe consentirci di risparmiare, nell’arco dei 12 mesi, addirittura 1.400 euro.

CONSIGLI PER RISPARMIARE IN CUCINA

Come? Semplicemente leggendo le etichette, ormai obbligatorie su ogni singola confezione di tutti  i prodotti di una qualsiasi categoria merceologica.

MODULO DOMANDA SOCIAL CARD

Se, infatti, adottassimo con maggior intelligenza e perizia codesta pratica, sebbene lunga, faticosa, difficile e per certi versi snervante, potremmo infatti accorgerci come i prodotti delle migliori marche, sotto mentite spoglie, siano in realtà disponibili, ad un prezzo decisamente inferiore rispetto a quello originale, presso qualsiasi discount italiano o straniero.

RISPARMIARE SULLA SPESA ADERENDO AI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE

Alcuni esempi?

Lo yogurt commercializzato con il marchio Conad, stando a quanto emerso grazie alle indagini del succitato sito internet, sarebbe in realtà prodotto dalla Vipiteno, il caffè a marchio Esselunga, invece, sarebbe prodotto niente meno che da Pellini, ed i wurstel Salumeo, commercializzati da quella Lidl della quale pochi si fiderebbero a causa della (presunta) scarsa qualità delle materie prime utilizzate per il confezionamento dei propri prodotti, verrebbero in realtà preparati presso lo stesso stabilimento e con gli stessi ingredienti grazie ai quali i Fratelli Beretta, da sempre, preparerebbero i celeberrimi, e gustosi, Wuberoni.

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