Risparmiare sui consumi delle caldaie

di Vito Verna Commenta

Risparmiare grazie all'installazione, nella propria caldaia, di un sistema di rilascio di polifosfati che la mantiene pulita ed efficiente.

In questi ultimi mesi ci siamo interessati, a dire il vero sempre più diffusamente, delle ingenti spese che ognuno di noi è costretto a sostenere per il riscaldamento domestico chiedendoci come poter risparmiare senza tuttavia rinunciare alle nostre consuete comodità.

Una risposta, a dire il vero soddisfacente, potrebbe essere quella dell’installazione di pannelli fotovoltaici o pannelli termici, che consentono non soltanto di risparmiare, per esempio, sul costo dell’energia elettrica o del riscaldamento bensì anche, se sfruttati nel migliore dei modi, anche di guadagnare qualcosa.

Un’altra strategia utile potrebbe essere quella, naturalmente, di adottare tutta una serie di accorgimenti, dal mantenimento di una temperatura non eccessiva, alla coibentazione dei locali, all’installazione, infine, di termostati automatici su ogni radiatori, che ci consentano, in maniera intelligente e senza costi considerevoli, di migliorare le prestazioni degli impianti con un minimo sforzo.

Altra soluzione potrebbe essere quella di sostituire la propria caldaia con una più efficiente e meno dispendiosa caldaia a condensazione. È un investimento, però, da valutare con la massima attenzione poiché decisamente impegnativo, dal punto di vista economico e che, inoltre, potrebbe rivelarsi inadatto alla nostra situazione ed alle nostre esigenze.

Meglio sarebbe, in questo senso, procedere all’installazione, nella propria caldaia, di un più economico e facilmente gestibile sistema di rilascio di polifosfati il cui compito è quello, essenzialmente, di mantenere la caldaia libera e pulita ed al riparo dalle incrostazioni di calcare.

Questo semplice accorgimento, secondo quanto dichiarato dagli esperti del settore, può consentire un miglioramento dell’efficienza della caldaia sino al 20% il che si traduce, in media, in un risparmio economico annuo equivalente a circa 250 euro.

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