Risparmiare grazie ai conti correnti online

di Vito Verna 2

Scegliendo un conto corrente online rispetto ad uno tradizionale è possibile risparmiare sino a 250 euro annui.

Uno dei modi migliori per risparmiare guadagnando è certamente quello di aprire un conto corrente presso una banca online.

Iniziamo dicendo che le banche online sono vere e proprie banche, in tutto e per tutto simili alle normali banche. L’unica differenza è che le prime non dispongono di filiali o di sportelli fisici ai quali rivolgersi in caso di necessità.


Nonostante questo, però, non si può certo dire che codeste banche non dispongano di personale preposto alla gestione dei depositi o che siano meno sicure delle banche tradizionali.

Anche le banche online, infatti, devono rispettare tutte le direttive europee ed italiane in merito di trasparenza, sicurezza, privacy e solvibilità. Il FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi), infatti, garantisce un totale copertura dei conti correnti, sino a 103.291,38 euro, in coso di fallimento della banca online così come avviene per le banche tradizionali.

Sfatato, quindi, ogni dubbio, parliamo dei vantaggi offerti dalle banche online che, grazie alla struttura sorprendentemente più snella rispetto a quelle tradizionali, possono offrire condizione economiche realmente vantaggiose e soddisfacenti ai propri clienti.

TASSI ATTIVI

Sebbene depositare soldi su un conto corrente al fine di farli fruttare sia diventata una chimera (i tassi attivi mediamente corrisposti dalle banche tradizionali si aggirano intorno allo 0,04%), scegliendo un conto online potremo far si che il deposito non si trasformi in una mera operazione di gestione.

I tassi attivi generalmente offerti ai clienti dalle banche online si aggirano infatti intorno allo 0,3% con punte massime che, per alcuni istituti, toccano l0 0,5 – 0,6%.

In soldoni significa che depositare contanti per 10.000 euro su un conto corrente tradizionale significa trovarne a fine anno, al netto delle spese, circa 10.003, mentre su quello online se possono trovare circa 10.022.

TASSI PASSIVI

Considerando i tassi passivi (ovverosia quanto costa lo scoperto di conto, in termini d’interesse, al cliente) si trova però la vera convenienza dei conti correnti online.

I tassi debitore applicati dalle banche tradizionali si aggirano solitamente sul 12%, mentre quelli dovuti alle banche online si fermano all’8%.

Ciò significa che andare in “rosso” di 1.ooo euro per un mese equivale ad un costo di circa 1.o60 euro nelle banche tradizionali, mentre equivale a soli 1.022 euro sui conti correnti online.

INDICATORE SINTETICO DI COSTO (ISC)

Introdotto nel 2010 su proposta di Mario Draghi da parte dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana) è, come suggerisce il nome, uno strumento grazie al quale capire quanto costa in media, in termini di quantità e qualità delle operazioni, un conto corrente.

Le banche online, non rilasciando al cliente alcuna rendicontazione cartacea ne permettendo all’utente l’accesso alla filiale (poiché inesistente) hanno un ISC praticamente pari a zero mentre, nel caso di un conto tradizionale, si può arrivare sino a 142 euro.

Per finire, valutando attentamente ognuno di questi fattori e ponendo attenzione a costi, ricavi e possibili guadagni, è possibile arrivare a risparmiare sino a 250 euro, su base annua, scegliendo di depositare i propri contanti su un conto corrente online piuttosto che su uno tradizionale.

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