
Dopo ben 12 anni di rialzi consecutivi, la quotazione dell’oro è in calo di circa il 5% in questo primo trimestre 2013. Dai massimi di sempre di 1.921 dollari, toccati a inizio settembre 2011, il calo è pari al 20%. Sembrerebbe una flessione del tutto fisiologica, visto che dieci anni fa il metallo giallo quotava in area 300 dollari, ma il trend rialzista è ormai finito secondo Goldman Sachs. Dopo il calo fino a 1.555 dollari di fine febbraio, l’oro è tornato a muoversi intorno a 1.600 dollari.








