
Non si può però rimproverare al Governo Monti di non aver a cuore quella parte della popolazione italiana che, più di altre, si trova oggi ad essere in situazioni di povertà o necessità estrema e tra i quali sono da segnalare, in particolar modo, i giovani, le famiglie con neonati o bambini molto piccoli e le donne.
► BONUS BEBÈ 2012 PER NATI NEL 2011
Queste categorie sono, tra tutte quelle presenti in Italia, le più tutelate dal Governo proprio perché considerate, soprattutto a causa di un mercato del lavoro distorto ed opportunista, le più socialmente svantaggiate.
Per aiutarle, per aiutare in particolar modo le famiglie con neonati, lo Stato ha istituito nel 2009 un fondo, chiamato molto semplicemente Fondo Nuovi Nati, grazie al quale garantire, a chiunque ne faccia richiesta e senz’alcun tipo di prerequisito, la concessione di un prestito a tassi d’interesse debitore decisamente vantaggiosi.
Questo prestito, del valore massimo di 5.000 euro, è comodamente rimborsabile, da parte della famiglia bisognosa, in ben 5 anni e ad un tasso d’interesse non superiore al 50% dei tassi d’interesse in vigore secondo una media nazionale calcolata su quelli dovuti ai principali istituti di credito italiani. La famiglia, dunque, non pagherà, sotto forma d’interessi, più della metà di quanto pagherebbe, in media, ai prezzi di mercato.
Unica condizione è, appunto, quella di avere un figlio nato nel 2009, nel 2010, nel 2011, nel 2012 o nel 2013.