Investire in liquidità nel 2011

La domanda che molti risparmiatori si pongono, in questi anni di violenta crisi dalla quale l’Europa e gli Stati Uniti stentano ancora ad uscire, nonostante sin dalla seconda metà del 2009 ci siano stati chiari segnali di ripresa (evidentemente al di sotto delle aspettative), è relativa alle motivazioni che dovrebbero far scegliere all’investitore con una media propensione al rischio l’investimento in liquidità piuttosto che in azioni o in obbligazioni.


PERCHÉ TENERE IN LIQUIDITÀ UNA PARTE DEI RISPARMI

Le motivazioni principali, a nostro avviso, che possono stare dietro ad una simile scelta, sono sostanzialmente 2:

– disporre di denaro a vista per fronteggiare un qualsiasi imprevisto possa presentarsi nella vita personale o finanziaria del risparmiatore

– disporre di denaro grazie al quale investire, per brevissimi periodi (inferiori ai 6 mesi), soltanto nei momenti più opportuni, ovverosia in quelli nei quali il mercato consente di massimizzare il più possibile il proprio guadagno.

In questo modo il risparmiatore potrà avere a propria disposizione, in un qualsiasi momento, la propria liquidità, senz’alcun tipo di costo e senz’alcun tipo di rischio derivante dalla prematura dismissione delle quote investite.

STRUMENTI FINANZIARI PER INVESTIRE IN LIQUIDITÀ

Se vi riconoscete in questo profilo (investitore/risparmiatore con bassa propensione al rischio e necessità di accedere in qualunque momento alla propria liquidità) vi segnaliamo due ottimi strumenti finanziari, utilissimi nel caso in cui si voglia investire in liquidità:

conti correnti online

depositi online

2 commenti su “Investire in liquidità nel 2011”

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