Detrazioni spese mediche 2013

di Alessandro Bombardieri Commenta

La detrazione per le spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali, dispositivi medici e farmaci, è consentita se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale (scontrino parlante), su cui devono essere indicati la natura e la quantità dei prodotti acquistati, il codice alfanumerico che identifica la qualità del farmaco e il codice fiscale del destinatario. Le spese sanitarie sostenute nell’interesse proprio e dei familiari a carico sono detraibili del 19%, che si calcola solo sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.


Le spese mediche possono essere detratte anche se sostenute all’estero, invece non è prevista la detrazione per i parafarmaci. Inoltre le spese sanitarie che superano in totale i 15.493,71 euro possono essere rateizzate in quattro quote annuali costanti e di pari importo.

DETRAZIONI PER FAMILIARI A CARICO

Non si possono invece detrarre le spese sanitarie effettuate nel 2012 che sono state rimborsate nello stesso anno, per esempio le spese rimborsate dal danneggiante o da altri per suo conto, nel caso di danni alla persona arrecati da terzi, o le spese sanitarie rimborsate a fronte di contributi per assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o ente pensionistico o dal contribuente a enti o casse con fine assistenziale, sulla base di contratti, accordi o regolamenti aziendali e che fino all’importo di 3.615,20 euro, non hanno contribuito a formare il reddito imponibile di lavoro dipendente.

Si possono invece detrarre le spese sostenute e rimaste a carico del contribuente per le spese sanitarie rimborsate per effetto di premi di assicurazioni sanitarie da lui versati per i quali non spetta la detrazione d’imposta del 19%, così come le spese sanitarie rimborsate sulla base di assicurazioni sanitarie stipulate dal datore di lavoro o ente pensionistico o pagate direttamente dallo stesso con o senza trattenuta a carico del dipendente.

Rispondi