Deduzioni fiscali dal reddito imponibile

di Alessandro Bombardieri Commenta

La legge permette il risparmio d’imposta tramite la deduzione dal reddito imponibile per determinate spese e oneri. In particolare in questo articolo vediamo Rc Auto, assegno periodico corrisposto al coniuge e contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari.


Rc Auto: si può dedurre dal reddito complessivo l’importo dei contributi sanitari obbligatori per l’assistenza erogata nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale versati nel 2012 con il premio di assicurazione di responsabilità civile per i veicoli.

Assegno periodico corrisposto al coniuge: è possibile dedurre l’importo versato indicando il codice fiscale del coniuge a cui sono stati corrisposti gli assegni periodici. È valida la deduzione anche per gli assegni periodici corrisposti al coniuge, anche se residente all’estero in seguito alla separazione legale ed effettiva o allo scioglimento o annullamento o alla cessazione degli effetti civili del matrimonio come indicato nel provvedimento dell’autorità giudiziaria. Gli assegni destinati al mantenimento dei figli non devono essere considerati nell’importo. L’assegno è da considerarsi destinato al coniuge per metà del suo ammontare se il provvedimento non fa distinzione fra la quota per l’assegno periodico destinata al coniuge da quella per il mantenimento dei figli. Infine le somme corrisposte in un’unica soluzione al coniuge separato non possono essere dedotte.

DETRAZIONI FISCALI FAMILIARI A CARICO

Contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari: è valida la deduzione pure per i contributi previdenziali e assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare (colf, baby-sitter, assistenti delle persone anziane), per la parte a carico del contribuente. L’importo massimo deducibile è pari a 1.549,37 euro, invece non è deducibile il contributo forfettario di 1.000 euro versato per la regolarizzazione dei lavoratori dipendenti stranieri.

Rispondi