
Rispetto ai mutui a tasso fisso, i mutui a tasso variabile consentono di pagare rate convenienti, in particolare in questo periodo di forte crisi economica. Ovviamente la ripresa dell’economia potrebbe portare ad un aumento dei tassi e di conseguenza delle rate del mutuo.



Il taglio dei tassi di interesse della BCE di un quarto di punto allo 0,75%, annunciato lo scorso 5 luglio, ha continuato a spingere al ribasso le quotazioni dell’Euribor. Ieri il tasso Euribor a 3 mesi ha aggiornato i minimi storici intorno allo 0,477%, mentre l’Euribor a 1 mese è sceso sotto lo 0,25%, ovvero il tasso minimo di sempre. Il crollo dei tassi interbancari è la conseguenza più ovvia delle aspettative di taglio dei tassi dell’Eurotower, che potrebbe ancora limare verso il basso il livello nei prossimi mesi. 