
I conti dormienti sono dei depositi di denaro sotto forma di conti correnti o libretti di risparmio e di strumenti finanziari in custodia ed amministrazione, con importi superiori ai 100 euro su cui non vengono effettuate operazioni dal titolare o da delegati (anche come eredi) da almeno 10 anni.
A partire dal 2007 questi soldi sono destinati per legge a un fondo istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per il risarcimento delle vittime dei crack finanziari, mentre in precedenza rimanevano agli istituti di credito.

