Comprare casa all’asta per risparmiare

di Stefania Russo Commenta

Un ottimo modo per risparmiare sull'acquisto di una casa è quello di partecipare ad un'asta immobiliare. In questo caso...

Un ottimo modo per risparmiare sull’acquisto di una casa è quello di partecipare ad un’asta immobiliare. In questo caso, infatti, il risparmio può addirittura arrivare fino al 20% del valore dell’immobile e si evitano le spese di agenzia, senza che venga meno la possibilità di usufruire delle agevolazioni previste per la prima casa e della possibilità di acquistare l’immobile chiedendo un mutuo.

CONSIGLI PER L’ACQUISTO DI UN IMMOBILE DOPO L’IMU

Gli immobili che vengono messi all’asta generalmente provengono da fallimenti o da mutui non rispettati. Per documentarsi sugli immobili che sono oggetto di aste è possibile consultare appositi siti internet. Tra questi segnaliamo www.astegiudiziarie.it, www.astagiudiziaria.com e www.portaleaste.com.

ARREDARE RISPARMIANDO CON OUTLET DECLUB

Per risparmiare effettivamente sul prezzo di acquisto ed evitare brutte sorprese è però necessario prestare molta attenzione. Anzitutto è preferibile non acquistare immobili che non possono essere visitati e a cui l’accesso è stato negato anche al perito. In questo caso, infatti, il rischio in merito a quello che può essere trovato all’interno dell’immobile è piuttosto elevato.

E’ preferibile diffidare anche da tutti quegli immobili che vengono venduti ad un prezzo eccessivamente basso, in quanto in questo caso possono celarsi delle sorprese. La più comune è che l’immobile sia abitato da persone che sono lì pur senza averne alcun diritto e che difficilmente si riuscirà a mandar via, anche cercando di applicare la legge.

Anche le case oggetto di aste giudiziarie, come anticipato, possono essere acquistato mediante un mutuo. In questo caso occorre però essere certi che la banca lo concederà prima di partecipare all’asta. Al momento della partecipazione sono richiesti due assegni circolari: il primo assegno è pari al 10% della base d’asta e costituisce la cauzione, mentre il secondo assegno ha un ammontate variabile, in genere fino al 15%, e rappresenta un deposito per il Fondo Spese. Se non ci si aggiudica l’asta i due assegni verranno restituiti, mentre se ci si aggiudica l’asta l’assegno del Fondo Spese sarà utilizzato per saldare la registrazione del decreto di trasferimento, mentre la cauzione verrà sottratta al prezzo con cui ci si è aggiudicati l’asta. Se non si provvede al saldo del pagamento entro 60 giorni la cauzione viene persa.

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