Aumenti estate 2011

di Cristina Baruffi Commenta

Dalle ultime stime dell'Istat abbiamo potuto constatare che il mese di luglio ha portato tante novità negative per le tasche degli italiani...

Dalle ultime stime dell’Istat abbiamo potuto constatare che il mese di luglio ha portato tante novità negative per le tasche degli italiani, infatti è aumentata la benzina del 2,2% rispetto al mese di giugno e anche il prezzo del gasolio per i mezzi di trasporto è salito del 17,5%.
L’Istituto di statistica ci conferma che si tratta dell’aumento tendenziale più alto dal novembre 2008 e che proprio nel corso di questa torrida estate 2011 sono stati sottoposti a rincari anche altri settori, infatti il costo delle sigarette delle principali marche è salito di 10 centesimi e i prezzi degli stabilimenti balneari sono aumentati dell’8% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

La notizia è da brivido, perché nonostante la crisi economica che ci sta travolgendo lo Stato sta cercando di racimolare più soldi possibili gravando ulteriormente sulle spalle dei cittadini. Gli aumenti però sono stati registrati anche nel privato, infatti abbiamo saputo che i tassisti lombardi hanno aumentato la tariffa orario di 60 centesimi e ritoccato il prezzo di tariffe notturne, diurne e festive.

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Anche le tratte aeroportuali non escono indenni da questo salasso, infatti da oggi una corsa subirà un preoccupante aumento di 5 euro, anche se ricordiamo ai nostri lettori che la tratta Linate – Fiera Polo esterno continua ad essere di 50 euro. Dal 1° agosto anche il biglietto del treno sarà più caro, infatti è previsto un aumento del 9,09%, anche se le ferrovie dello Stato garantiranno il rimborso del 50% per i ritardi subìti. Le motivazioni questa volta sono più che comprensibili, anche perché lo scorso anno ci sono stati dei tagli delle risorse al trasporto pubblico locale determinati dalla precedente manovra finanziaria e l’unico modo per mantenere in vita i servizi ferroviari è chiedere un contributo maggiore ai cittadini.

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