Detrazione per le assicurazioni sulla vita e per gli infortuni

di Alessandro Bombardieri Commenta

Casi in cui è ammessa la detrazione per le assicurazioni sulla vita e per gli infortuni.

In questo articolo andiamo a vedere quali sono i casi in cui è ammessa la detrazione per le assicurazioni sulla vita e per gli infortuni, ricordando che i contributi previdenziali non obbligatori sono deducibili e da indicare in altra sezione.


La detrazione per le spese sostenute per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni è ammessa in questi casi:
– per i contratti stipulati o rinnovati fino al 31 dicembre 2000, i premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, anche se versati all’estero o a compagnie estere. La detrazione è consentita nel caso in cui il contratto abbia durata non inferiore a cinque anni e non consenta la concessione di prestiti nel periodo di durata minima;
– per i contratti stipulati o rinnovati a partire dal primo gennaio 2001, i premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente superiore al 5%, da qualunque causa derivante, di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani. In quest’ultimo caso particolare la detrazione spetta se l’impresa di assicurazione non ha la facoltà di recedere dal contratto.

DETRAZIONI 2013

L’importo detraibile per le assicurazioni sulla vita e per gli infortuni non può superare complessivamente i 1.291,14 euro. Come già anticipato anche all’inizio dell’articolo, i contributi previdenziali non obbligatori per legge sono interamente deducibili e non detraibili e quindi devono essere indicati in una diversa sezione.

Nella dichiarazione 2013 possono essere spese detraibili anche quelle per Ristrutturazione Immobiliare, Riqualificazione Energetica, Assicurazioni Auto, Abitazioni e locazioni e altre spese come per esempio le spese mediche, le spese di istruzione secondaria, universitaria o post-universitaria, i contributi previdenziali per il riscatto degli anni di laurea, gli assegni di mantenimento per l’ex coniuge, le spese effettuate per adozioni a distanza, le spese e contributi per le badanti e colf.

Rispondi