Come ottenere prestiti per startup

di Alessandro Bombardieri Commenta

Come stabilito dal Decreto legislativo numero 185/2000, Titolo II, è supportata la nascita di nuove iniziative imprenditoriali attraverso finanziamenti a fondo perduto (prestiti alle startup) con lo scopo di favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di soggetti disoccupati, qualificare il profilo di competenze professionali dei soggetti beneficiari, diffondere e promuovere la cultura d’impresa.


Agevolazioni previste per Lavoro Autonomo
Sono previste agevolazioni per Lavoro Autonomo (ditta individuale), con investimenti complessivi fino a euro 5.823+IVA. Le agevolazioni (investimento+gestione) sono concesse entro il limite del “de minimis”, al lordo di qualsiasi imposta diretta, e consistono:
per gli investimenti, in un finanziamento a fondo perduto e un prestiti a tasso agevolato (rimborsabile in 5 anni, con un tasso di interesse pari al 30% di quello di riferimento) che coprono il 100% degli investimenti ammissibili
per la gestione, in un finanziamento a fondo perduto, per un importo massimo di 5.165 euro, per il rimborso delle spese sostenute nel primo anno di attività.
Il contributo a fondo perduto non può superare il 50% del totale dei contributi concessi.

CONSIGLI STARTUP

Agevolazioni previste per Microimpresa
Sono previsti anche agevolazioni per Microimpresa (società di persone – snc, sas), con investimenti complessivi fino a euro 129.114+IVA.
Le agevolazioni finanziarie consistono:
per gli investimenti, in un contributo a fondo perduto e un prestito a tasso agevolato (rimborsabile in 7 anni, con un tasso di interesse pari al 30% di quello di riferimento) che coprono il 100% degli investimenti ammissibili,
per la gestione, in un contributo a fondo perduto per il rimborso delle spese sostenute nel 1° anno di attività.
Il contributo a fondo perduto non può essere superiore al 50% del totale del totale dei contributi concessi.

Possono richiedere un prestito alle start up sotto la forma di contributo a fondo perduto:
persone fisiche maggiorenni, non occupate alla data di presentazione della domanda, residenti nel territorio nazionale da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda;
società di persone e di capitali (per il solo franchising) in cui almeno il 50% dei soci sia non occupato alla data di presentazione della domanda e residente nel territorio nazionale da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda.

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