Meno agevolazioni fiscali sulla prima casa

di Vito Verna 3

Dal 2012 non sarà più possibile ottenere gli sgravi fiscali sull'accesso al primo mutuo o sui contratti di locazione.

La manovra finanziaria 2011 licenziata a luglio prevedeva la riduzione di alcuni degli sgravi fiscali dedicati a chiunque abbia in conto la gestione della prima casa. Poi, con la confusione generatasi a causa della frettolosa approvazione del decreto legge 13 agosto 2011 n°138 (la nuova manovra finanziaria 2011-2014) il problema, sebbene inaspritosi, è stato messo un po’ in disparte.


Oggi noi vogliamo riesumarlo per rendere conto di tutti gli sgravi fiscali ridotti, ove non addirittura eliminati, dalla manovra finanziaria di Ferragosto.

CONTRATTI DI LOCAZIONE

Chiunque abbia un reddito inferiore ai 30.000 euro si vedrà ridurre i benefici fiscali del 5% nel 2012 e del 20% nel 2013. Sebbene, allo stadio attuale delle cose, non sia possibile effettuare dei calcoli precisi, si potrebbe affermare come ogni inquilino possa arrivare a spendere ben 300 euro in più ogni anno.

Questi provvedimenti, purtroppo, riguardano anche i genitori degli studenti fuori sede, che possono detrarre il contratto d’affitto dei figli, e i proprietari nel caso in cui concedano in locazione edifici con contratti calmierati o concordati.

MUTUI

Le stesse percentuali (riduzione delle agevolazioni del 5% nel 2012 e del 20% nel 2013) varranno anche nei confronti di coloro i quali decideranno di accendere un mutuo.

Acquistare la prima casa, quindi, sarà sempre più difficile, costoso e complicato anche in vista della reintroduzione dell’IRPEF sulla prima casa.

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