Investire nelle azioni nel 2011

di GianniPug Commenta

I settori di investimento sicuro del 2011 sono molti. Attenzione, però, ai rischi che comporta la speculazione.

Uno dei modi maggiormente redditizi per guadagnare senza alcuno sforzo è sicuramente quello rappresentato da cospicui investimenti in Borsa, specialmente nel settore delle azioni.

Investire nelle azioni, però, non solo può rappresentare un vantaggio economico e finanziario, bensì anche un grosso rischio nel quale si può incappare non conoscendo a menadito l’andamento dei mercati, il problema delle bolle speculative, i presupposti storici e tutto quello che, in generale, concerne il mondo delle aziende quotate in borsa e il loro modo d’agire e di pensare.


Considerando, quindi, la conoscenza un concetto fondamentale, vogliamo introdurvi al mondo della speculazione indicandovi in quali settori industriali sarà conveniente investire in questo 2011.

Detto questo, bisogna fare una piccola introduzione affermando che le stime del FMI (Fondo Monetario Internazionale) per il 2011 sono estremamente positive e la ripresa economica, lenta ma costante, sarà talmente importante da non prevedere il rischio di una ricaduta imminente.

Stabilito, in questo modo, che lo scenario di partenza è tutt’altro che allarmante, bensì parecchio confortante, vediamo insieme, brevemente, quali potrebbero essere i settori più interessanti e redditizi anche in considerazione degli andamenti borsistici del 2010 di codesti settori.

SETTORI D’INVESTIMENTO “SICURO” DEL 2011

La regola generale sarebbe quella di affidarsi ad un esperto consulente nella composizione del proprio portafoglio obbligazionario o azionario e di prediligere quei settori in grado, più di altri, di sfruttare le spinte rialziste dei mercati senza farsi troppo influenzare dai movimenti ribassisti, quei settori, in pratica, in grado di massimizzare ogni possibile, minimo, guadagno e di minimizzare le perdite (qualora ci fossero).

I settori migliori, da questo punto di vista, sono anche quelli che hanno ottenuto i migliori risultati nel 201o e nei quali varrebbe la pena investire anche nel 2011.

Stiamo parlando del settore della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e dell’auto  che hanno totalizzato incrementi, nel 2010, del 47% e del 52%.

Quello dell’auto, in particolare, è il settore che promette i migliori guadagni, in vista di possibili piani industriali che dovrebbero far crescere, complessivamente, la maggiori aziende europee.

Altri investimenti importanti potrebbero essere fatti, in tutta sicurezza, nel settore tecnologico (+5% nel 2010), nel settore delle telecomunicazioni (dividend yield a 7,45%) e in quello delle utilities (6,52% dividend yield).

Ricapitolando, dunque, se volete investire in azioni nel 2011, concentratevi nel comporre un portafoglio che comprenda sicuramente azioni proveniente dalla GDO, dal comparto auto, dal settore tecnologico e delle comunicazione e, per finire, delle utilities.

Se, invece, volete o potete permettervi di rischiare maggiormente, un occhio di riguardo lo merita il settore bancario (-25% nel 2010) che, dopo le brutte performance degli scorsi anni, dovrebbe finalmente ricominciare a guadagnare terreno anche se, come anticipato, rappresenta il comparto maggiormente a rischio.

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