Andamento mercato immobiliare nel 2011

di GianniPug Commenta

Come sta andando il mercato immobiliare italiano nel 2011? Scopritelo su Senza Soldi.

Se si decidesse di investire nel mattone, questo 2011 potrebbe essere uno dei momenti migliori in assoluto per farlo. La crisi che ha investito il settore, infatti, sembrerebbe non essere destinata ad affievolirsi e nonostante il rapporto European Outlook 2012 affermi che il mercato immobiliare sarà positivo nel 2011, Tecnocasa dichiara come i prezzi, per lo meno nella prima metà del 2011, siano costantemente calati.


In un rapporto pubblicato recentemente, infatti, Tecnocasa fa il punto della situazione e conferma quanto si poteva soltanto intuire: il prezzo medio degli immobili, considerando le grandi città, è calato dell1,3% con picchi fino al 5,6% nel caso di Bari o del 2,2 % nel caso di Napoli.

Casi eccezionali quelli di Milano e Roma, le uniche città a mantenersi stabili con perdite registrate intorno allo 0,2 – 0,4%.

Il momento, per acquistare, è dunque propizio sebbene si necessiti, anche in questo caso, di effettuare gli opportuni distinguo.

È stata infatti registrata, in questi primi mesi del 2011, una tendenza parecchio strana che ha ribaltato i motivi di svalutazione o di rivalutazione dell’immobile desiderato.

Da questo punto di vista bisogna affermare, infatti, come centri storici e periferie non siano più così nettamente distinti mentre hanno acquistato importanza, nello stabilire l’andamento dei prezzi, lo stato di conservazione dell’immobile, la sua collocazione geografica (ovverosia se l’immobile si trova in grandi città o piccoli centri) e le sue proprie caratteristiche.

Caratteristiche che determinano, sempre più, anche la quantità delle transazioni giacché si è scoperto come oltre un terzo di quelle effettuate in tutta Italia riguardi trilocali o abitazioni con metratura ancora più ridotta.

Il motivo è da ricercarsi nella difficoltà di accesso al credito bancario: si ha la necessità di disporre di almeno 50.000 euro di liquidi per accedere ad un finanziamento superiore ai 150.000 euro.

Questa difficoltà, inoltre, funge da spartiacque tra Nord, Centro e Sud. Al Sud, infatti, il prezzo medio di vendita è calato dell’1,7% proprio per adeguarsi alla quasi impossibilità delle famiglie di poter accendere un mutuo.

Concludiamo riassumendo le caratteristiche da valutare nella scelta dell’immobile:

– posizione geografica dell’immobile (meglio al Sud che al Nord)

– caratteristiche proprie dell’immobile (meglio piccolo che grande)

– stato di conservazione dell’immobile (meglio da ristrutturare che in ottime condizioni)

– collocazione dell’immobile (meglio in piccoli centri che in grandi città).

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