Andamento degli utili aziendali nel 2011

di Vito Verna Commenta

L'andamento degli utili aziendali, in forte crescita, potrebbe influire positivamente sul P/E ratio, sebbene segnali discordanti possano giungere sulla situazione occupazionale.

Il 2011, se valutato in base al rapporto prezzo di borsa/utili (P/E ratio), potrebbe rivelarsi davvero molto interessante.

L’indice in questione, per chi non avesse dimestichezza con i termini di cui stiamo, ormai da qualche tempo, parlando su Senza Soldi (l’unica rubrica che vi insegna ad investire),  indica quanti anni di utili aziendali sono necessari per ripagarsi dall’investimento. Più è basso, dunque, più è interessante il mercato di riferimento. E il mercato di riferimento, se è quello degli Stati Uniti, è davvero molto promettente.


[LEGGI] ANDAMENTO DEI LISTINI AZIONARI

Attualmente, infatti, il P/E ratio USA è a quota 18 anni ma, in considerazione del fatto che gli utili (comun denominatore) sono 15 volte più alti rispetto a quelli definitivi del 2010 e che vi è una previsione di crescita del 15%, vi è la concreta possibilità che il suddetto valore decresca esponenzialmente.

Vale sempre, poi, la regola del 20: se la somma di P/E ratio e inflazione (attualmente all’1,2%) è inferiore a 20 è sempre conveniente investire, qualunque cosa dicano le previsioni.

Il premio per il rischio, infine, sempre riferendoci al mercato statunitense, ha ormai raggiunto il 5%, un valore decisamente superiore al rendimento del 3,3% offerto dai titoli di Stato decennali (come a dire che negli Stati Uniti, attualmente, si viene premiati anche soltanto scegliendo le azioni piuttosto che le obbligazioni).

Un’analoga situazione, sebbene la spinta, in questo caso, sia data dalla contrazioni dell’indebitamento piuttosto che dalla crescita degli utili, si potrebbe verificare in Europa, anche se, e bene ricordarlo, bisognerebbe fare, caso per caso, gli opportuni distinguo.

ANDAMENTO DELL’OCCUPAZIONE NEL 2011

Attenzione, però, ai livelli della disoccupazione, giacché potrebbero influire, e grandemente, sulle considerazioni appena proposte.

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