Rimborso polizze dormienti

di ND82 Commenta

Fino al prossimo 13 settembre 2013 sarà possibile chiedere il rimborso delle polizze dormienti. I premi di queste polizze sono già finite nelle casse del Tesoro, a causa dell’applicazione della Legge 166 del 2008

Fino al prossimo 13 settembre 2013 sarà possibile chiedere il rimborso delle polizze dormienti. I premi di queste polizze sono già finite nelle casse del Tesoro, a causa dell’applicazione della Legge 166 del 2008. Per i risparmiatori si apre una finestra di circa tre mesi per riavere i propri soldi, grazie soprattutto alla pressione esercitata dalle principali associazioni dei consumatori sul governo. Il ministro dell’Economia ha da poco riaperto i termini per la richiesta di rimborso, in collaborazione con la concessionaria dei servizi assicurativi pubblici (Consap).

Le somme di denaro che potranno essere richieste per il rimborso sono quelle finite nel Fondo rapporto dormienti, ovvero tutte quelle polizze assicurative finite in prescrizione tra il 1° gennaio 2007 e il 28 ottobre 2008. Le domande di rimborso potranno essere inviate dai consumatori alla Consap. Sul sito web www.consap.it ci sono le informazioni del caso nella sezione “contatti”. Si possono trovare altre informazioni anche sul sito del Tesoro all’url www.mef.gov.it.

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Le domande vanno presentate dal 13 giugno al 13 settembre 2013. Per esibire le domande bisogna avere i seguenti requisiti: morte dell’assicurato, o scadenza della polizza, dopo il 1° gennaio 2006; polizza scaduta in prescrizione prima del 31 dicembre 2009; rifiuto della compagnia assicurativa di effettuare il rimborso, in quanto il denaro è già stato trasferito al Fondo rapporto dormienti.

E’ molto importante che il cliente chieda alla compagnia assicurativa il rilascio dell’Attestazione di devoluzione di somme al Fondo. L’Ivass chiede alle compagnie di rilasciarla in tempi rapidi e di scrivere una raccomandata ai beneficiari delle polizze dormienti entro il 30 giugno 2013, scrivendo che i termini per il rimborso sono validi fino a settembre prossimo. La prima finestra di rimborso era scaduta il 15 aprile scorso, ora ci sarà una nuova possibilità per i ritardatari o per chi semplicemente non conosceva questa opzione.

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