Pensioni valore scende del 33% in 15 anni

di GianniPug Commenta

Il valore delle pensioni continua a diminuire. In base alle ultime rilevazioni Spi-Cgil, il potere d’acquisto delle pensioni è diminuito del 33% negli ultimi 15 anni

Il valore delle pensioni continua a diminuire. In base alle ultime rilevazioni Spi-Cgil, il potere d’acquisto delle pensioni è diminuito del 33% negli ultimi 15 anni. Inoltre, nello stesso arco di tempo, il valore di una pensione media è sceso del 5,1%. Il reddito da pensione sta subendo un vero e proprio tracollo. La causa principale è dovuta al costante incremento dell’inflazione (soprattutto il cosiddetto “carrello della spesa”), ma ancor di più ai continui aumenti di tasse e tariffe. Secondo la Cgil, nel 2013 il conto che sarà presentato ai pensionati sarà ancora più alto.

Infatti, sono previsti rincari per 2.064 euro per ogni pensionato, ovvero il 20% in più rispetto a quanto pagato nel 2012. Il fenomeno è molto grave e non va affatto sottovalutato. Secondo quanto dichiarato da Carla Cantone, segretario generale dello Spi-Cgil, “in Italia la patrimoniale c’è ed è quella che grava sui pensionati, che più di tutti stanno pagando il conto della crisi”.

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Cantone si auspica che il prossimo esecutivo possa cambiare il peso della tassazione, spostando il maggiore carico fiscale sulle spalle dei più ricchi. Il segretario dello Spi-Cgil ritiene che finora i più ricchi non stiano contribuendo abbastanza per le sorti del paese, per cui auspica un deciso cambio di direzione visto che il potere d’acquisto delle pensioni è romai calato di oltre un terzo negli ultimi quindici anni.

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Cantone chiede “di rimuovere l’odioso blocco della rivalutazione annuale, allegerire il carico fiscale e rilanciare welfare e sanità”. Inoltre, viene sottolineato che i pensionati rappresentano oggi il 25% del parco-elettori, per cui la politica farebbe meglio a ricordarsi di questa cosa. A peggiorare la situazione è stata la riforma Monti-Fornero: lo stop all’indicizzazione rispetto all’inflazione toglie in media 1.135 euro a 6 milioni di pensionati.

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