Come rinegoziare un contratto di mutuo

Le difficili condizioni economiche di oggi, abbinate ad un pesante carico fiscale sulle spalle dei contribuenti, impogono alle famiglie di stringere maggiormente la cinghia e allontanano spesso il sogno di acquistare la casa dei propri sogni. Nei primi 4 mesi del 2012 la domanda di mutui in Italia è crollata quasi del 50%, sebbene esiste attualmente la possibilità di finanziarsi con un tasso variabile davvero molto accessibile per la stragrande maggioranza delle persone.

Come calcolare la rata sostenibile del proprio mutuo

Nei primi quattro mesi del 2012 la domanda di mutui è scesa del 46% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando comunque risultava in deciso calo. La crisi del settore dei mutui, che risente delle difficoltà economiche in Europa, ha comunque portato benefici per i mutuatari considerando che i tassi di interesse sono scesi praticamente ai minimi storici. Se da un lato ciò potrebbe spaventare chi richiede un mutuo a tasso variabile, in quanto da questi livelli si può pensare che possa esserci una forte risalita dei tassi, dall’altro c’è da dire che le previsioni sono ancora per tassi molto bassi nel medio periodo.

Cos’è il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi

Cos'è il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi

La Grecia, con la propria devastante e sistemica crisi economica e finanziaria, potrebbe ben presto decidere, di comune accordo con l’intera Unione Europea e con la Banca Centrale Europea, di abbandonare l’euro, tornare alla dracma, sistemare i propri conti pubblici (ma soprattutto l’ormai insopprimibile tensione sociale interna e la sempre più marcata divisione politica) ed evitare che il contagio si estenda non solamente ai Paesi limitrofi, ovverosia economicamente limitrofi quali potrebbero essere, a titolo puramente esemplificativo, l’Italia, la Spagna, il Portogallo e l’Irlanda, bensì anche alle più solide democrazie occidentali non solamente europee.

Come risparmiare sull’auto con stile di guida corretto

Nei primi tre mesi del 2012 il costo della benzina, a cui è associato anche un maggiore carico fiscale sui carburanti, ha provocato un aumento della spesa per i consumatori del 10,7%. Di converso, c’è stato un calo dei consumi di benzina e gasolio del 9,3%. Ciò vuol dire che gli automobilisti cercano di risparmiare facendo meno rifornimenti nelle stazioni di servizio. E’ chiaro che non tutti possono rinunciare all’auto in determinati periodi di tutto. Tuttavia, esiste un modo per risparmiare con qualche accortenza sulla guida del veicolo.

Come risparmiare sull’auto a km zero

Le auto a km zero, cioè quelle già targate, erano in passato una rarità in quanto le concessionarie le immatricolavano soltanto per raggiungere obiettivi legati alle vendite. Oggi è invece esiste un vero e proprio mercato a parte, oltre all’usato e al nuovo. Questa tipologia di autovetture presenta prezzi chiaramente più contenuti rispetto al nuovo. Per capire se sono convenienti o meno, bisogna innanzitutto accertarsi che l’auto a km zero sia identica a quella nuova. Non sono rare le situazioni in cui vengono presentati esemplari di versione superate o comunque meno accessoriate rispetto agli ultimi aggiornamenti.

Carrello virtuoso per risparmiare sulla spesa

Carrello virtuoso per risparmiare sulla spesa

Si chiama Carrello Virtuoso e, dopo quasi due anni di duro lavoro ed attenta progettazione, sarebbe stato finalmente attivato, e reso disponibile online all’indirizzo carrellovirtuoso.it dalla sezione di Bolzano dell’associazione per la difesa e la tutela dei consumatori e degli utenti Altroconsumo che, come certamente saprete, sarebbe una delle più conosciute e diffuse dell’Italia intera.

Come risparmiare quando si acquista un’auto

Nel momento in cui si acquista un’auto, il venditore ci proporrà le due soluzioni solitamente offerte per effettuare il pagamento del veicolo: cash o finanziamento. La scelta può sembrare di poco conto, ma in realtà può risultare determinante per avere un grande risparmio di costi. Si parte dal presupposto che chi offre denaro in prestito, lo fa senza dubbio per guadagnare un bel po’ di interessi. Quindi, se si è in grado di pagare subito, meglio utilizzare la formula del cash.