Marche private, fanno davvero risparmiare sulla spesa?

di Ma.Ma. Commenta

Le marche private, o private label, fanno davvero risparmiare sulla spesa? Si tratta di aziende molto conosciute che mettono in vendita prodotti senza apporre la loro firma. In questo modo la qualità è sempre ottima ma il prezzo decisamente più basso.

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Sono tante le aziende che lo fanno e per il consumatore la possibilità di risparmiare sulla spesa è davvero alta. Senza rischi oltretutto, perché la qualità dei prodotti è garantita dal fatto che siano aziende ormai consolidate a immetterli sul mercato. Le marche private rappresentano dunque la soluzione migliore per risparmiare senza rinunciare all’acquisto di prodotti genuini.

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Altroconsumo ha di recente condotto una ricerca che ha messo in evidenza una sempre più crescente abitudine nel comprare prodotti apparentemente non di marca per tagliare le spese da dedicare ai generi alimentari. Afferma in proposito Marco Bulfon, curatore della ricerca Altroconsumo:

Nella grande distribuzione il fenomeno delle marche commerciali sta emergendo come arma fondamentale per attirare i clienti in un determinato punto vendita garantendo anche la qualità

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Tanti i supermercati che presentano sugli scaffali i prodotti private label: Conad, Esselunga, Coop, Auchan, Carrefour sono solo alcuni. Importante è dunque leggere l’etichetta per capire quale è l’azienda che produce determinati generi alimentari. Vedrete che a parità di qualità il risparmio sarà assicurato, come afferma anche Altronconsumo. L’inchiesta rivela infatti che una famiglia media di 4 persone potrebbe passare da una spesa di 8.500 euro l’anno a 4.600. Per un single il salto sarebbe da 4.000 euro a 2.200. Mica male, no?

Foto | Thinkstock

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