Chiedere ed ottenere un prestito con la pensione: come fare

di Francesca Spanò Commenta

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In tempi di crisi è ancora più frequente e comune chiedere dei prestiti personali, purtroppo anche i pensionati ne hanno sempre più spesso la necessità, per sé, per i propri figli o nipoti. Possono richiederli con facilità rivolgendosi ad una banca o ad una società finanziaria, utilizzando fino ad un quinto dell’importo mensile della pensione. Potranno poi rimborsare il debito in comode rate a seconda delle proprie esigenze, rivolgendosi a professionisti del settore, per ottenere delle soluzioni personalizzate. In questo caso sarà proprio l’INPS ad effettuare l’addebito ogni trenta giorni e, per una maggior tutela, l’Istituto Nazionale di Previdenza sociale chiede, di solito, la sottoscrizione di un’apposita convenzione alle banche e alle società finanziarie stesse, perché applichino dei tassi di interesse convenienti.

Come ottenere la cessione del quinto della pensione?

La cessione del quinto della pensione  è un prestito che il pensionato richiede alla banca o alla società finanziaria e che viene rimborsato tramite una trattenuta mensile sulla pensione.

La cessione del quinto della pensione comprende una copertura assicurativa obbligatoria in caso di morte prematura del soggetto.

Tutti i pensionati possono richiedere la cessione del quinto, in alcuni casi però  può capitare che venga negato, per esempio in caso di:

  • pensioni e assegni sociali;
  • invalidità civili;
  • assegni mensili per l’assistenza ai pensionati per inabilità;
  • assegni di sostegno al reddito (VOCRED, VOCOOP, VOESO);
  • assegni al nucleo familiare;
  • pensioni con contitolarità per la quota parte non di pertinenza del soggetto richiedente la cessione;
  • prestazioni di esodo ex art. 4, commi da 1 a 7 – ter, della Legge n. 92/2012.

Per prima cosa, dunque, il pensionato deve ottenere la comunicazione di cedibilità della pensione, cioè un documento dove viene scritto l’importo massimo della rata del prestito. Un’operazione effettuabile nelle sedi Inps o direttamente presso l’istituto di credito con il quale si vuol far partire il finanziamento, sempre che l’Istituto stesso abbia sottoscritto la convenzione con l’INPS.

La rata dipende dall’importo della pensione e si può ovviamente cedere solo fino a un quinto. Lo stesso viene calcolato al netto delle trattenute fiscali e previdenziali.

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