Come risparmiare sul rimborso delle rate del prestito personale

di Alessandro Bombardieri Commenta

Quando si necessita di un prestito è importante scegliere bene, così da risparmiare sulla cifra da rimborsare a rate. Bisogna quindi valutare qual è il tipo di prestito personale più adatto alle propri esigenze, prima di procedere alla firma.


Innanzitutto bisognerebbe rivolgersi a più di una banca o istituto di credito, anche utilizzando i comparatori gratuiti online, che permettono di valutare le diverse offerte. Va detto poi che esistono prestiti finalizzati, che servono a comprare qualcosa di specifico, ed i prestiti personali, i quali servono solamente per ottenere liquidità. Nel caso dei prestiti finalizzati, il cliente è obbligato all’acquisto di un bene di consumo specificando comunque la finalità del prestito e mettendo necessariamente a conoscenza l’istituto finanziatore; mentre nel caso di prestiti non finalizzati il cliente non ha alcun vincolo di destinazione ed è libero di disporre della somma richiesta in prestito con maggiore libertà d’azione.

DIRITTO DI RECESSO PRESTITO

Dopo aver deciso la finalità della somma richiesta, si può procedere con la valutazione dei costi relativi ad ogni singola offerta. Bisogna prestare molta attenzione in particolare a due elementi: il Tan (Tasso Annuo Nominale), che esprime il tasso di interesse applicato sul capitale prestato, e il Taeg (Tasso Annuo Effettivo Globale), che esprime il costo complessivo del prestito, comprese eventuali spese assicurative, oneri di istruttoria e tutte le spese inerenti al prestito.

Scegliendo un prestito con Tan e Taeg più vantaggiosi porta ad avere minori spese per la restituzione del prestito. Con interessi bassi o comunque non troppo elevati, non si dovrebbero avere difficoltà a restituire i soldi, evitando così di pagare penali e di allungare il periodo del prestito.

Rispondi