
Fino a qualche tempo fa l’Italia era un vero e proprio paradiso fiscale per i rentier, ovvero coloro che vivono di rendita grazie agli interessi maturati dai propri investimenti. La crisi finanziaria, iniziata nell’estate del 2011 e peggiorata a novembre con l’impennata dello spread sui top di sempre a 575 punti, ha fatto cadere il governo Berlusconi e fatto insiedare il governo “tecnico” targato Mario Monti, che ha messo in campo dure misure di rigore fiscale. Chi viveva di rendita è stato svegliato bruscamente dai sonni felici del passato.








