Come risparmiare per i propri figli

di Piero81 Commenta

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Ci sono numerose mosse, dal punto di vista economico, che è possibile effettuare al fine di risparmiare per i più piccoli. Risparmiare per i propri figli è, infatti, spesso e volentieri un dovere di un buon genitore.

Sono, pertanto, diverse le formule applicabili a questo nobile gesto (non sempre dovuto, ma moltissime volte ponderato).

Investire

In primo luogo si può pensare di investire per conto dei propri figli. Oltreché saggio, questo discorso potrebbe rivelarsi anche vantaggioso: programmando investimenti su lunghi archi di tempo, infatti, si riesce ad avvertire in misura minore il peso dell’esborso e si riesce ad accumulare discrete somme di denaro anche con piccoli versamente mensili.

Il libretto di risparmio

Se nostro figlio è già abbastanza grande da essere in grado di poter maneggiare i soldi, gli si può intestare un libretto di risparmio dal quale il giovane può prendere e gestire il suo denaro. Differentemente da ciò che si verifica con il conto corrente, il libretto di risparmio vanta bassi costi di gestione, offre la possibilità di effetture versamenti e prelievi presso la filiale e non ha nessun vincolo d’età.

Al fine di aprire un libretto di risparmio sono necessari (anzi, sufficienti) pochissimi euro. Stiamo parlando di libretti al portatore, che riportano il nome del bambino. Al fine di aprire il deposito è necessaria la presenza di uno dei genitori, come pure per effettuare i successivi versamenti e i prelievi. Per i prelievi sono fissati limiti giornalieri e mensili.

Buoni postali

Il risparmio postale può configurarsi come un’ottima alternativa per chi cerca uno strumento in grado di dare i suoi frutti nell’arco di molti anni. Inoltre non c’è nessuna spesa né di commissione né di sottoscrizione.

 

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