Cambiare lavoro per aumentare i guadagni

di Fabrizio Commenta

In tempo di crisi avere un lavoro definito come posto fisso è decisamente meglio di un posto non troppo sicuro anche se meglio pagato..

In più occasioni abbiamo avuto modo di trattare argomenti legati al lavoro. In tempo di crisi avere un lavoro definito come posto fisso è decisamente meglio di un posto non troppo sicuro anche se meglio pagato. Per molti però non è così e ci sono persone, in genere sicuri di sè in grado di presentare un curriculum degno di nota, che preferiscono cambiare in continuazione il proprio posto di lavoro in cerca di un’occupazione sempre più appagante.

Queste persone con in mano sempre una nuova lettera di dimissioni, non si fermano mai e vogliono sempre nuove emozioni e nuove retribuzioni.



Meglio quindi un posto meno sicuro che un lavoro che non piace. Una ricerca promossa da un’istituto americano evidenzia che colui che esegue un lavoro che piace che quindi viene fatto con maggiore passione, in genere guadagna di più di una persona che fa un lavoro apportando meno passione. Avere un posto fisso che contemporaneamente risulti bello agli occhi del lavoratore è sempre più difficile, ma siccome ognuno lavora per circa un terzo della propria vita, è necessario trovare un lavoro che piace e che contemporaneamente risulti ben remunerato a discapito della sicurezza che offre il posto fisso.

Dare le dimissioni per cambiare lavoro è utile anche per approfondire la propria conoscenza ed il proprio bagaglio culturale, una persona che ha cambiato diverse realtà lavorative cercando sempre di puntare ad aziende più appaganti, aumenta in quasi la totalità delle volte la retribuzione mensile. Cambiare lavoro aumenta il guadagno.

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