Rimborso bollo auto

di Cristina Baruffi Commenta

Il bollo auto è una spesa che purtroppo tutti gli automobilisti sono costretti ad affrontare una volta l'anno, così in rete molti utenti si sono scatenati proponendo idee e consigli per non pagare il bollo dell'auto.

Il bollo auto è una spesa che purtroppo tutti gli automobilisti sono costretti ad affrontare una volta l’anno, così in rete molti utenti si sono scatenati proponendo idee e consigli per non pagare il bollo dell’auto.
Noi abbiamo deciso di affrontare questo problema a 360° fornendo tutte le indicazioni utili per capire chi deve pagare, come, dove e riportando eventuali esenzioni.
Il bollo auto deve essere pagato da tutti gli utenti in possesso di un veicolo, infatti se si decide di vendere la vettura l’imposta dovrà essere pagata dal nuovo proprietario e nel caso di una vendita presso un rivenditore che ha attivato il regime di interruzione dell’obbligo di pagamento bisogna applicare le regole stabilite per i veicoli di nuova immatricolazione.
fatta questa premessa il bollo va pagato presso:


– le delegazioni ed agenzie A.C.I. della Regione
– le agenzie Sermetra, collegate ad A.C.I., della Regione
– le tabaccherie autorizzate
– gli Studi di consulenza automobilistica autorizzati alla riscossione della tassa
– gli uffici postali
– gli sportelli delle Banche Tesoriere della Regione
– un telefono fisso al n° 199.711.711
– Dal computer tramite Internet all’indirizzo aci

Riduzioni:

Rimborso bollo auto:

Il rimborso auto può essere richiesto quando si è pagata l’imposta due volte, se abbiamo versato una cifra superiore a quella richiesta, un errore di trascrizione, rottamazione, esportazione o perdita di possesso dell’auto verificata dal Pra.
I moduli per accedere al rimborso si possono trovare presso le delegazioni Aci, tabaccai autorizzati e le banche, altrimenti accedendo al sito Moduli.it, altrimenti vi consigliamo Autoinforma.it per moduli più specifici accedendo alla sezione “assicurazioni“.
Per presentare la domanda è necessario essere in possesso di carta d’identità, codice fiscale, targa del veicolo, estremi del versamento, copia del libretto di circolazione ed eventuale certificato di rottamazione o esportazione del veicolo.

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