Bonus sociali, altri due mesi per rinnovare quelli su gas e luce

di Daniele Pace Commenta

Tutte quelle famiglie che possono sfruttare le varie agevolazioni legate ai bonus sociali, ma che hanno un termine compreso tra il 1 marzo e il 30 aprile prossimo, hanno la possibilità di presentare la domanda di proroga con maggiore tranquillità. Infatti, per via dell’emergenza legata al Covid-19, ora ci sono ben 60 giorni in più di tempo per provvedere all’invio dell’istanza, come è stato comunicato da parte dell’Arera.

Bonus sociali, proroga per presentare domanda

Sessanta giorni in più che si potranno sfruttare per effettuare il rinnovo dei bonus luce, gas, ma anche quello relativo al sistema idrico. Una decisione che è stata presa da parte dell’Arera, acronimo che fa riferimento all’Autorità di Regolazione energia, reti e ambiente: la volontà è quella di mettere a disposizione di tante persone che stanno beneficiando di tali bonus, un lasso di tempo maggiore per fare richiesta circa la domanda di proroga.

Una proroga che è stata valutata in relazione alle grandi difficoltà di carattere logistico connesse con la quarantena, una misura necessaria per contrastare e rallentare la diffusione del Coronavirus.

Si tratta di uno slittamento che riguarda solo ed esclusivamente quelle famiglie che hanno un bonus che scade nel lasso di tempo che va dal 1 marzo al 30 aprile 2020. Ed è esattamente a tali nuclei familiari che l’Arera ha pensato quando ha preso tale decisione, che potranno sfruttare ancora due mesi per rinnovare tali bonus.

Questi vantaggi sono stati prorogati proprio di altri 12 mesi: una misura che ha una validità retroattiva partendo dalla scadenza originariamente prevista. In questo periodo, tra le altre cose, non verrà inviata alcuna comunicazione in riferimento al rinnovo.

Tutti questi bonus sociali sono delle particolari agevolazioni che sono previste per tutte le famiglie meno abbienti, particolarmente ampie oppure in cui ci sono dei componenti che devono affrontare nella vita di tutti i giorni delle malattie fisiche. Questo tipo di sussidi presentano una durata pari a 12 mesi e si possono rinnovare. Per poter avere accesso a questi bonus, c’è bisogno di presentare un ISEE massimo pari a 8625 euro. Per tutte quelle famiglie che hanno quantomeno 4 figli a carico, l’ISEE non deve superare i 20000 euro.

Per quanto riguarda invece le bollette legate al gas, alla luce e all’acqua, sembra proprio che non ci sarà alcun blocco al pagamento delle stesse. Come ha voluto mettere in evidenza l’Unione Nazionale Consumatori, infatti, non è prevista alcuna misura per sospendere l’emissione delle bollette e dei relativi pagamenti, nonostante la quarantena porterà chiaramente ad un aumento delle somme da pagare.

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