Diritto di ripensamento sulle dimissioni della Riforma Fornero

La Riforma del Lavoro del Ministro Fornero, con la legge n.92/2012 va ad introdurre diverse disposizioni normative nel settore. In particolare la Riforma Fornero ha inserito il diritto di ripensamento per quanto riguarda le dimissioni.

Con questa nuova disposizione il lavoratore ha diritto al ripensamento sulle dimissioni entro un periodo di tempo non superiore ai 7 giorni dal ricevimento dell’invito del datore di lavoro a convalidare le dimissioni.


Il lavoratore ha una settimana di tempo dalla ricezione dell’invito per andare dal proprio datore di lavoro o altro soggetto indicato a svolgere questa funzione di convalida. Nel caso non ci sia alcuna azione da parte del datore di lavoro allora le dimissioni del lavoratore perderebbero qualsiasi effetto. Al contrario se il lavoratore non risponde all’invito del datore di lavoro allora le dimissioni sono da ritenere effettive e quindi viene risolto il contratto di lavoro.

EBOOK RIFORMA DEL LAVORO

Secondo quanto stabilito dalla legge con la nuova Riforma del Lavoro Fornero la revoca delle dimissioni può anche essere comunicata al datore di lavoro per via scritta. Dunque il contratto di lavoro interrotto per le dimissioni iniziali, torna ad essere attivo a partire dal giorno successivo alla comunicazione della revoca. Per il periodo che passa dal periodo delle dimissioni alla revoca delle stesse, il lavoratore non matura alcun diritto retributivo se l’attività lavorativa non si è svolta in quei giorni. La revoca delle dimissioni entro i 7 giorni è una decisione insindacabile dal datore di lavoro stesso.

Lascia un commento

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.