Come pulire il computer portatile risparmiando

di Sveva Commenta

Pulire il computer è in generale una azione molto importante per salvaguardare la corretta funzionalità di questo strumento, oggi tanto utile a moltissime persone. Poche mosse low cost saranno sufficienti per garantire una perfetta pulizia. Ecco allora come fare.

Come prima cosa è importante procurarsi tutto l’occorrente. Basta poco: un panno morbido, di quelli che spesso si usano anche in cucina, una spugnetta e un po’ di acqua pulita. Per togliere la polvere dallo schermo LCD dei computer portatile è sufficiente un panno, meglio se in microfibra. Un euro o poco più basterà per comprarlo: con movimento morbido, partendo da un lato e andando verso l’altro, togliete con delicatezza la polvere.

Se non trovate il panno in microfibra potete usare anche un panno in pelle di daino o un panno in pelle di camoscio che però sono anche meno economici di quelli in microfibra. Se lo schermo è macchiato, meglio allora inumidire il panno in microfibra con una soluzione composta al 50% da acqua e al 50% da aceto bianco. Passate delicatamente il panno insistendo nei punti dello schermo da trattare e poi asciugate.

Una volta pulito lo schermo, concentratevi sulla tastiera del computer portatile, di fondamentale importanza. Diciamo che evitare alcuni comportamenti in generale sarebbe già utile per non ritrovare briciole e cose varie tra i tasti. Ma il problema polvere rimane e va eliminato. Procuratevi una di quelle gomme che si usano per rimuovere le tracce di sporco da plastica e acciaio, spegnete il computer portatile e procedete alla rimozione della sporcizia. Passate la gomma nell’acqua, strizzatela bene e utilizzatela per pulire la tastiera asciugandola poi con un panno in microfibra.

Foto | Thinkstock

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